Allora, sugli affondi boh.
Premettendo che a me non sembra che ti sbilanci molto in avanti col busto (altresì detta retroversione, io lo faccio molto di piu), credo bisognerebbe fare delle distinzioni.
Non si muore retrovertendo, in modo contenuto, ci sono articoli di ironpaolo molto interessanti a riguardo.
O meno, non ci sono evidenze che faccia sicuramente "male".
Certo un conto farlo con 50kg, un altro con 150.
Fatta la doverosa premessa, i PL ricercano il carico, quindi SOLITAMENTE od almeno alcuni mettono il bilanciere in low bar e di conseguenza la schiena assume un piano inclinato già in partenza.
Se ti viene naturale andare sotto il parallelo senza retrovertere, non vedo perché cercarla di proposito.
Altro caso, se fai fatica. Se retrovertendo un po' (senza esagerare) accosci alla profondità giusta, non cadi stecchito e non è un crimine.
Una volta affinato questo aspetto, si può certamente lavorare sul contenimento della stessa, per quanto le caratteristiche personali lo permettano.
Quello che dico è che non ha senso cercarla volontariamente, non ha senso retrovertere per andare più profondo quando si sfonda già il parallelo, lo ha in maniera appropriata se non si riesce a raggiungere una profondità di affondo "regolare".
Venendo alla tua esecuzione, secondo me pensi troppo.
Nella terza e quarta ripetizione hai il baricentro troppo in avanti e ti muovi sui talloni, devi cercare di sentire il peso spalmato al centro del piede.
Ps io scrivo per consigliare, ma non sono nessuno e sono il primo a fare spesso gli "errori" che scrivo. Quindi, same boat.
Anzi io sono peggio
Ciao.




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