Non c'è da preoccuparsi per questo, perfino i poltici in parlamento, non capiscono un ***** di economia , ma hanno la pretesa di parlarne, figurati se non possiamo farlo noiOriginariamente Scritto da Alex1981
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Peronalmente credo che dietro il populistico ."meno tasse per tutti" ci sia la volontà di far riprendere i consumi e così via la domanda e tutto il resto. Infatti tecnicamente diminuendo le tasse si va ad aumentare il reddito disponibile Yd = y- Ta(imposte) + Tr (trasferimenti), più basso è il valore delle imposte, a parità delle altre variabili, maggiore sarà infatti il reddito disponible per le famiglie per il consumo. Funzione di consumo che appunto dipende dal reddito disponibile secondo un fattore di proporzionalita c( propensione marginale al consumo) e da una componente indipendente al reddito Cind C= Cind+ c(Yd).se in italia x es. gli stipendi fossero + alti i consumi aumenterebbero automaticamente con un conseguete aumento della prod e del pil
Diversamente quello che probabilmente farà fallire il progetto sarà la difficoltà pratica a ridurre le tasse, essendo l'italia un paese che proprio sull'alta tassazione fa perno per imanere a galla, si tratta insomma della classica coperta corta. Probabilmente si realizzerà quello che alcuni teorici hanno previsto, ovvero una riduzione delle tasse a livello statale ed un aumento delle stessa a livello regionale nell'ambito della devolution...
Sinceramente la penso come the rock riguardo alla politica economica (Anche alex aveva detto qualcosa di simile prima)
L'incapacità di fare miracoli in europa è poi aggravata dal fatto che non è possibile intraprendere politiche troppo aggressive, essendo vincolati cmq dal patto di stabilità e crescità sancito con l'ue e francamente i parametri di maastricht( anche se rivisti e aggiornati) non permettono molte possibilità di manovra. DaL lato della stabilità questi vincoli non sono un male, visto che una volta violati in negativo per un certo periodo, comportano un richiamo dall'ue a smetterla di fare cazzate e nel caso di governatori incapaci la cosa può essere utile. Dal lato della crescita, essendo gli obiettivi di politica economica legati quasi sempre da un trade off (per esempio inflazione-disoccupazione, nel bp), nel breve o nel lungo periodo, non è possibile cercare di smuovere troppo la situazione, anche avendo dei governanti capaci. A questo si aggiungono i limiti di una politica monetaria che agisce a livello europeo, avendo però di fronte situazioni statali diversissime.io non credo nei miracoli della politica quindi nei periodi non positivi è giusto limitare i danni mentre nei periodi buoni bisogna cavalcare l'onda
Tuttavia i nostri politici, (di solito quelli che governano) non danno a vedere, queste difficoltà infatti fanno molto più effetto le promesse o i proclami, per mantenre il "cadreghino" (le teorie del ciclo politico insegnano) che un'ammissione di impossibilità operativa a risolvere certi problemi. Infati per un politico onesto (o mio dio che sto dicendo) che ammetterà di non poter far molto ce ne saranno sempre 10 che gli daranno dell'incapace icompetente proponendosi come salvatori della patria![]()



Anche perchè non posso entrare nello specifico dell'argomento, le mie nozioni si basano solo sulle letture dei giornali in fatto di economia politica, non ho mai studiato tale materia nemmeno lontanamente...per quanto non sia proprio arabo alle mie orecchie 
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