Discorso interessante...sparo la mia partendo dalla fine!
- Il sistema della donazioni private è effetttivamente aberrante dal punto di vista etico nonchè effettivo, visto che si suppone che se un tale presidente raccoglie mettiamo un milione di dollari dalla Bayer (esempio del tutto campato in aria, mettete quello che volete) forse, dico forse, una volta eletto si sentirà in dovere di ricambiare tale favore, senza immaginare come. Il reale problema è che lì le campagne elettorali sono qualcosa di inimmaginabile, spendono milioni su milioni, è stato così da sempre...e non so se gli americani sarebbero contenti di reintrodurre il rimborso statale, seppur limitato verso l'alto, visto che i soldi li dovrebbero sborsare loro (ok, sarebbe una quota quasi trascurabile, ma credo che x quetsione di principio moltissimi non sarebbero d'accordo).
- Sul problema della dicotomia americana se ne parla da sempre, esistono solo democratici e repubblicani, che automaticamente assorbono gli eventuali gruppi "minori" che potrebbero venire a formarsi; questo causa una perdita immane dal punto di vista ideologico visto che praticamente ci si trova costretti a scegliere tra A e B, senza ulteriori possibilità (non che noi stiamo messi troppo meglio, ma un partito dell'amore americano come lo vedete?ricordate la campagna nostrana di cicciolina e company?)
- L'elezione mah...l'hai già analizzata tu, effettivamente è sballata e si riasusme tutto con la frase in cui rimarchi il fatto che, effettivamente, può capitare che NON sia il presidente che riceve un numero maggiore di voti in assoluto ad essere eletto; e qui forse qualcuno potrebbe far notare che viene a mancare il principio di democrazia, ma il discorso è lungo...



ricordate la campagna nostrana di cicciolina e company?)
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