Ciao Francesca,
non tutti i dolcificanti sono uguali, alcuni non sono davvero a calorie zero (l'eritrolo, per citarne uno)
Se anche ci fosse un rilascio di insulina in seguito all'assunzione di aspartame (dolcificante a calorie assimilabili allo zero) questa non rimarrebbe in circolo fino al pasto successivo (a meno che il pasto non sia molto ravvicinato).
Inoltre se anche ci fosse questo rialzo di insulina la domanda da porsi sarebbe "quanto?" "abbastanza da determinare effetti significativi? "
Il problema reale secondo me è l'abitudine al dolce che si crea, l'effetto collaterale più sottovalutato. Secondo me l'abuso di dolcificanti è diseducativo dal punto di vista alimentare. Detto questo, ritengo che un uso moderato in termini quantitativi e temporali non sia un problema e aiuta a sopportare meglio la dieta.



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