Caspita, mica poco!
La scelta di andare nella catena sopracitata era espressamente mirata oppure ti ci "trovavi" per convenienza (non economica, immagino)?
Alla faccia del piffero!
Paghi davvero una miseria, beato te! Convieni con me, comunque, che ad un tale abbattimento dei prezzi corrisponde un abbassamento della qualità degli attrezzi? Non so, in cosa ti sembrano scadenti quelli presenti nella tua palestra?
Per fortuna non porto oggetti di valore quando vado in palestra, giusto qualche volta mi è capitato di avere il computer con me, ma per fortuna nulla di grave.
Storia davvero interessante la tua e si vede che non solo metti passione nei tuoi attuali allenamenti, ma che ricordi con una certa nostalgia alcuni tempi passati.
Comprendo il discorso che fai sull'allenarsi in una palestra quasi "personale" e con pochi intimi. Non posso che condividere a pieno. E' sicuramente meglio trovarsi in un ambiente più ristretto, senza fretta e con gente supportiva. Purtroppo, però, il divario di prezzo è molto alto e con la cifra che risparmierei potrei farci, comunque, altre cose.
Un'altra cosa, poi, che un po' mi sta portando a discostarmi dalla mia attuale palestra (piccola, ma con attrezzi buoni da bb) è che è un po' claustrofobica. Qui in città la maggior parte delle palestre si trovano ad un livello inferiore rispetto alla strada, quindi sono sempre dotate di luce artificiale durante tutto l'arco della giornata.
Questa catena, invece, si trova al terzo piano di un edificio e, quindi, durante l'allenamento è possibile avere uno scorcio sulla città dai finestroni, mica male. Diciamo che richiama un po' il modello europeo, se non addirittura quello californiano degli allenamenti in spiaggia (magari!).





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