Ciao Karn,
la domanda è interessante e posso risponderti in qualità di Consigliere Federale FIPL, quindi quale componente di un Organo deputato alle convocazioni per le gare internazionali di powerlifting EPF/IPF; può darsi tuttavia che, per chi non svolge l'attività agonistica in ambito FIPL, alcuni passaggi non risultino subito chiari ad una prima, sommaria spiegazione via telematica.
Cercherò in ogni caso di essere il più preciso e compendioso possibile.


Innanzi tutto occorre premettere un'ovvietà, ossia che le convocazioni di atleti italiani alle gare internazionali che si svolgano sotto l'egida della federazione mondiale di powerlifting IPF (International Powerlifting Federation) e della EPF (European Powerlifting Federation) - che ne è appunto l'emanazione europea - è possibile solo per gli atleti tesserati in ambito nazionale per la FIPL, in quanto è l'unica Federazione italiana che i due organismi sopracitati riconoscano nel nostro territorio.
Pertanto, gli atleti tesserati per altre Associazioni o Federazioni nazionali (WDFPF, WPC, ecc.) devono far riferimento a queste ultime per le convocazioni presso diversi Enti o Federazioni Internazionali a cui le medesime siano eventualmente associate e collegate.

Tanto Premesso, il CD FIPL decide, anno per anno, a quali manifestazioni internazionali partecipare come nazione, sulla base di valutazioni economiche, tecniche, di sedi e di calendario.
Per ogni atleta convocato la FIPL garantisce le spese di iscrizione, di contributo all'anti doping (sono ca. 110 euro ad atleta) e la fornitura della divisa; inoltre, per obblighi sanciti dalla Federazione Internazionale, deve altresi garantire la presenza di almeno 2 arbitri internazionali per 2 gg (che chiaramente devono viaggiare a spese della FIPL).
Questo spiega alcuni criteri di individuazione delle gare: molto raramente si partecipa a gare in sede extra continentale e si cerca altresì di evitare - ove possibile - l'eccessiva vicinanza di talune competizioni con le principali gare italiane, al fine di permettere agli arbitri italiani abilitati come internazionali ed ai dirigenti accompagnatori di essere presenti a tutte, compatibilmente pure con la propria attività lavorativa.
Per la corrente stagione agonistica 2015 il Consiglio Federale ha stabilito la partecipazione della nazionale italiana alle seguenti manifestazioni internazionali:
- Campionato Europeo Classic raw di pl - marzo
- Campionato Europeo Open di pl - maggio
- Campionati Europei master di pl - luglio
- Campionato Europeo Open di bench press - agosto
- Campionato Mondiale Juniores e S.Jun. di pl - settembre
- WEC (Coppa Europa Ovest) - settembre
- Campionato Mondiale Open - novembre.

La partecipazione ai due Campionati mondiali sopra menzionati è stata resa possibile dal fatto che entrambi quest'anno si svolgessero in località europee. Questo ha pure determinato la circostanza che, relativamente alle gare juniores, la Federazione abbia deciso di non partecipare agli Europei da disputare nel mese di aprile (troppo vicini agli Assoluti Nazionali), potendo garantire agli atleti di quella classe di età la partecipazione ad altra ancor più prestigiosa manifestazione nel mese di settembre.


- segue nel post successivo -