no, non è questione di estremi, il punto è un altro.
Se tu gareggiassi in un Campionato Assoluto ed all'interno delle categorie ufficiali vincerebbe la massima alzata; pertanto essere 93.2 sarebbe svantaggioso nei confronti di chi pesa oltre 10 chili più di te in quanto regaleresti chili all'avversario senza trarne alcun vantaggio, salvo che a parità di peso sollevato; per la stessa ragione, stazionando al limite massimo della categoria inferiore (es. 92.8) saresti avvantaggiato nei confronti di atleti più leggeri, in quanto potresti sollevare più di loro senza veder penalizzato il maggior peso corporeo.
Questo spiega perché, in occasione dei Campionati Italiani, la maggioranza degli atleti cerca di essere prossimo o avvicinarsi il più possibile al limite della categoria prescelta.
Laddove si procede per rapporto bw/peso sollevato il discorso cambia: se sollevi 180, è probabile che due etti in più o in meno non ti cambino molto, per cui tu riesca ad alzarli sia a 92.9 come a 93.1.
Potrebbe verificarsi però - e questo essenzialmente dipende dal novero e dal livello dei partecipanti - che il coefficiente wilks premi la tua alzata a kg.93.1 in misura maggiore rispetto al peso "N" alzato da un uomo di 104chili, mentre a kg. 92.9 ti premierebbe in misura inferiore rispetto al carico sollevato dall'uomo del peso di 83.1.

Tutto sta a sapere quanto alzerà l'ipotetico atleta di 83.1 rispetto al personale bw e quanto solleverà invece l'atleta di 104.8 rispetto al proprio e questo, in assenza di "nominations" nelle gare promozionali è difficilmente calcolabile e, in generale, non lo potrai mai sapere con certezza fino a quando tu e loro sarete ineluttabilmente chiamati a dimostrarlo in pedana.