Da non ignorante in materia ed ex praticante, ti dico che nelle arti marziali la parte inferiore del corpo è importante tanto quella superiore se non di più per migliaia di motivi; soprattutto per il fatto che un pugno parte dalle gambe e coinvolge tutto il corpo!
Bruce lee era cinese e praticava kung fu, il famoso one inch punch nasce da un saper coordinare tutto il corpo in modo magistrale e bisognerebbe aprire una parentesi lunga una quaresima per spiegare tutto...i giapponesi li ricordiamo soprattutto per il karate, il judo, l'antico ju-jitsu(da cui derivano i due precedenti) e la lotta da seduti ossia il sumo!
Rompere mattoni e lastre di ghiaccio c'entra molto poco o quasi nulla con le abilità marziali e con la forza....quelle di cui parli sono le cosiddette vagabond skills, piccoli spettacoli che facevano nell'antichità i vagabdondi per tirare su qualche soldo.
Incredibile come ancora queste pratiche siano ricollegate a forza bruta e ad abilità marziali...quando non è così perchè....c'è il trucco dietro....uno che è bravo a rompere mattoni non è certo capace a tirare su 200/300kg; se poi fa il powerlifter forse(forse) si....
Agli artisti marziali seri queste pratiche fanno sorriderediverso è invece quando queste vengono utilizzate per allenare delle particolari abilità mentali(es: andare oltre l'avversario)...capirai anche te però che,se non per spettacolo, queste pratiche sono state abbandonate e i colpitori in legno o di altri strambi materiali sostituiti dai più comodi(e meno pericolosi) sacchi da boxe.
Giulio non andiamo oltre con gli OT ;-)




. Ah,ora ho capito,da ignorante posso dire che i giapponesi hanno la mania della forza esplosiva sulle braccia,come le tante arti marziali dove spezzano cemento con un solo pugno,o come il grande bruce lee che con un pugno da distanza ravvicinata riusciva a scaraventare di 4-5 metri le persone 
Rispondi Citando
Segnalibri