Vedi come dissi a TheRock la dieta è variabile non è mai la stessa e quando dico la stessa voglio dire che varia non solo settimana per settimana ma anche giorno per giorno, in funzione non solo degli obiettivi, ma per quello per cui sto lavorando in palestra, nei giorni di riposo, e naturalmente di come reagisce il mio corpo. Ora quindi qualora postassi la mia alimentazione varrebbero le premesse che è la MIA dieta e quindi un qualcosa per cui il mio organismo reagisce in un determinato modo ed a cui sono arrivato sperimentando e provando con la mia esperienza e quella altrui, di persona anche molto più preparate. Come dicevo quando si cerca di perdere massa magra è indubbio che l'alimentazione gioca un ruolo fondamentale, possiamo affermare tranquillamente un buon 80% al di là dell'allenamento. Ora se dobbiamo forzare il nostro organismo a bruciare massa grassa o variariamo il quantitativo Kcal totale, o variamo le % dei macronutreinti, un esempio è la metabolica dove la % glucidica è fortemente diminuita in favore di quella lipida, ma tali approcci dovrebbero essere affrontati con il senno di poi, vale a dire con la giusta preparazione e conoscenza anche per riuscire a comprendere certe risposte e reazioni che il corpo può fornire e se non siamo attenti o capaci di interpretare tali segnali, in molti casi si rischia di bruciarsi.
Ecco perchè dico sempre, se siete all'inzio inutile che giochiate con le diverse % è molto più semplice apportare una riduzione giornaliera, o cmq un trend in positivo ed in negativo della % Kcal ed alternarla, in modo da evitare fasi di ristagno e cmq un feedback negativo in caso di forte riduzione che porta non solo alla perdita di massa magra ma al recupero della massa grassa eventualmente persa. Si potrebbe partire con un - 300 Kcal e provare con una settimana alternare un - 300, - 200 + 200 kcal anche in funzione dei giorni d'allenamento e riposo e poi magari con il tempo provare ripartendo i macronutrienti in maniera diversa. Quindi la dieta sarebbe diversa nel tempo e come dicevo anche giorno per giorno. Ad esempio TheRock mi chiedeva sulla metabolica e come mi fossi trovato con un tale approccio. Ho risposto che nel mio caso, il mio organismo mal supporta un taglio dei carboidrati e se proprio devo tagliare qualcosa taglio le proteine, visto che il mio organismo lavora meglio con un quantitativo proteico minore, innalzando quest'ultime è come se rovinassi il delicato equlibrio interno stressando troppo l'apparato digerente e cmq non avrebbe senso, nel mio caso, quindi morale a fini plastici ottengo risultati migliori abbassando i protidi e quindi la % kcal totale. Ancora, se proprio devo scegliere lavoro meglio con i carbo semplici, non dico gli zuccheri nel senso stretto della parola, ma non ho problemi con quest'ultimi, anzi se proprio devo sfruttare le potenzialità anaboliche dell'insulina, posso stare tranquillo di non avere effetti "negativi" tipici di quest'ormone legato alle "funzioni ingrassanti" dello stesso. Ma dico questo perchè se non avete la minima idea di quello che sia la scienza dell'alimentazione o la biochimica del corpo è inutile cercare strade che per quanto valida non fanno al caso vostro. Le basi sono la semplicità delle cose e di esempi ne abbiamo fatti in passato. Una volta stabilita una base che può essere il quantitativo proteico riferito ad un range di 1-2 gr di protidi per massa magra e alle sole fonti nobili, si calcola la % gluciidca e lipida, si completa la parte proteica anche con altre fonti e si ripartisce. Non ha senso però vedere diete che hanno quantitativi proteici nobili in ogni pasto in misura di 30 gr provenienti da polveri ed affini, non ha senso per voi, che siete all'inzio, se non avete già aboittivi agonistici e ripeto siete all'inzio, partiamo da una base cerchiamo ad esempio di capire come il nostro corpo lavora le stesse a fini plastici e poi aumentiamo od aumentiamo le stesse non partiamo con un qualcosa che non sta ne in cielo ne in terra, impariamo a camminare prima di correre. Un esempio potrebbe essere:
Colazione
Proteine nobili (albumi)
Grassi essenzili e non (Tuorlo, frutta secca)
Carboidrati (wasa, evetta passa, marmellata)
possiamo combinare il tutto per fare una crepes, se poi qualcuno non ha problemi a mangiare petti di pollo e tonno a colazione è lo stesso
Spuntino
Macedonia di frutta
frutta secca
Pranzo
Riso, Pasta Riso o Pasta
Verdure di vario tipo
Olii vegetali a freddo
Proteine Nobili: carne bianca, tacchino, pollo, manzo, uova, tonno, pesce azzurro in generale, pesce grasso come il salmone.....
Spuntino
Come mattina
Cena
Verdure di vario tipo,
Patate o riso
Olii vegetali a freddo
Proteine Nobili: carne bianca, tacchino, pollo, manzo, uova, tonno, pesce azzurro in generale, pesce grasso come il salmone.....
Insomma capito il discorso delle fonti proteiche nobili, dei grassi essenzili non vi resta che combinare il tutto, spostate la frutta negli spuntini per un discorso di digeribilità, provate ed osservate come regisce il corpo con una certa percentuale glucidica e come lo stesso tollera quest'ultimi nelle diverse ore della gionata, non è detto che si debbe sempre abbassare la % glucidica nelle ore del pomeriggio-sera o cmq si debba cercare una fortissima riduzione, bevete molta acqua (bere 2 litri al giorno non significa bere molto.....meglio se lontano dai pasti)....lasciate stare pasti post allenamento, al depllezione delle riserve di glicogeno, il catabolismo notturno, la finestra anabolica......con il termpo si faranno gli aggiustamenti, alcuni spuntini potrebbero avere una certa % proteica, si potrebbe ripartire in diverso modo quella glucidica...............variabili su cui il tempo ci permetterà di ragionare e lavorare.



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