Attenzione a combinare stance e altezza bilanciere.
Lo stance molto largo è una reminescenza dei tempi del magna e spigni e gli sticking point li abbattiamo a colpi di complementari.
Ti faccio un esempio.
Se con lo stance largo (in relazione alle tue leve) accoppi il bilanciere basso, avrai una spinta pazzesca fino al parallelo (vedi squat WPC, molto estremizzato come concetto), ma a scendere avrai difficoltà.
Se vuoi star largo, allora punta alla verticalità massima, prendendo l'esempio dei norvegesi.
Con uno stance un pelo più stretto, soprattutto se non hai leve lunghe a livello di femori, sarai avvantaggiato nello sfondare il parallelo.
Più stringi e più sei longilineo, più sposti il carico sulla catena cinetica anteromediale.
Probabilmente x le tue leve uno stance "medio" è più congeniale, e il problema perdita della schiena è solo dovuto alla mancanza di propriocezione della nuova profondità.
A spanne ti consiglierei un setup non estremo, e un po' di box almeno nelle serie di avvicinamento x prendere confidenza con la nuova profondità della buca.
Klokovizziamo il mondo!
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