Sono in gran parte d'accordo con te Tets, ma il concetto di cui sopra stride un po'...
I nativi americani o "pellerossa" (non "indiani") se ne stavano a casa propria. I "colonizzatori" (che brutto termine!!!) per una MERA RAGIONE ECONOMICA hanno invaso e depredato territori vergini.
Poi, per GIUSTIFICARE alla persona semplice il tutto, hanno raccontato la storiella della religione e della conversione al cristianesimo.
Dal MIO punto di vista una religione incapace di accettare altre dottrine (la storia è lì...a dimostrazione) è la più grande forma di prevaricazione mai concepita.
Questo è successo in ogni parte della terra (onestamente non solo ad opera del cristianesimo).
Per il resto quoto in pieno il tuo discorso sulla felicità.![]()
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Sono certo che il mio essere ateo non incida nel ragionamento di cui sopra.
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