Capisco... bei carichi .
Grazie .
Capisco... bei carichi .
Grazie .
Eheh è che non me li ricordo
Comunque puoi trovare tutto qui:
http://goodlift.info/scoresheets/det...oresheet_m.htm
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Ognuno di noi custodisce il talento che gli occorre per cambiare il proprio destino
soprattutto vorrei menzionare Pisasale 4° assoluto nella -66kg. e bronzo di panca con il record italiano portato a 192.5kg., in una "forbice" ristretta a soli 2,5kg. dal primo classificato.
...i pesi pesano, non c'è niente che pesi quanto un peso...
altro atleta per il quale mi sembra d'obbligo la citazione è Simone Carniel, non tanto ovviamente per la posizione di classifica (8° contro quei mostri) ma per i personali che acquistano maggior rilievo in quanto realizzati all'estero: squat 300kg., bench press 200kg., stacco 292.5kg. per un totale di kg. 792.5 al peso di kg.82.3 ed a 24 anni; da rilevare pure che, tra coloro che lo precedono, solo un altro atleta è come lui del '90, mentre gli altri sono più anziani.
...i pesi pesano, non c'è niente che pesi quanto un peso...
A questo punto mancano solo Signani , Puddu e Pellizza , per lo score completo .
Pellizza - come ha già detto Tets - è uscito di panca, quindi purtroppo come per Alessia c'è poco da aggiungere, se non che è capitato a molti e dunque avranno entrambi senz'altro occasione per rifarsi.
Signani è arrivato 6° nei -66kg. con un totale di 612.5kg; da sottolineare la prova di panca a 177.5 che penso rappresenti il suo PR.
Puddu è 9° nei -74kg. con 660kg. di totale.
Faccio una considerazione che mi sembra doverosa soprattutto verso chi è meno addentro ai meccanismi del powerifting italiano ed estero.
Per diversi atleti azzurri, aldilà di qualche prestigiosa medaglia e dei piazzamenti più che onorevoli, la convocazione per un Europeo Open - come in qualche caso per il Mondiale - rappresenta un riconoscimento per ciò che è stato fatto, quasi un obiettivo e un punto di arrivo da aggiungere nel proprio palmares; per la maggioranza dei nostri non sono in preventivo, in un contesto del genere di tale livello, chance di podio bensì la consapevolezza di poter affermare a testa alta che hanno meritato di prendervi parte, sia per i risultati ottenuti in campo nazionale - in termini di vittorie, posizioni, presenze, chili e wilks - sia per il curriculum all'estero: ad esempio, Signani e Puddu lo scorso anno, come Pellizza, Pisasale e Peti già in anni precedenti, hanno preso parte alla WEC, alcuni vincendola o salendovi sul podio, altri arrivandovi molto vicino; Pisasale si era pure ottimamente comportato agli Europei dello scorso anno (soprattutto come specialità bench press) mentre Salemme, Rodina e la stessa Peti avevano già preso parte ad edizioni di Europei e Mondiali; Carniel ha rappresentato l'Italia agli Europei Juniores 2013.
La maglia azzurra è per tutti, dagli Open ai Master fino agli Juniores Championships ed alla WEC, un giusto ed ambito premio da riconoscere - secondo le preminenti valutazioni federali e dei Selezionatori anno per anno - a coloro che per continuità di presenze e qualità di risultati hanno onorato le gare nazionali (Assoluti individuali e Coppa Italia, per quanto concerne le gare complete) e hanno risposto positivamente alle chiamate internazionali.
Accade in modo simile per tante altre discipline sportive, indipendentemente dalle peculiarità che caratterizzano ciascuna, ove non vi sia il business e l'interesse globale che coinvolge quelle ben più conosciute, pubblicizzate, seguite e remunerate.
In uno sport dilettantistico, di nicchia, con molti sacrifici ed oneri, la maglia azzurra rappresenta forse l'onore più importante; qualcuno di loro riesce poi ad ottenere ancora di più, scalando le classifiche internazionali e ne siamo chiaramente contenti, allo stesso modo però di come siamo comunque orgogliosi di tutti i piazzamenti e dei primati personali.![]()
Ultima modifica di Tonymusante; 13-05-2014 alle 12:01 PM
...i pesi pesano, non c'è niente che pesi quanto un peso...
Anche perchè al di là del piazzamento, che in competizioni internazionali può trarre in inganno visto il livello spaventoso dei partecipanti, tutti i nostri atleti hanno wilks che vanno dai 450 in su, se non addirittura superiori ai 500... non so se mi spiego![]()
Ognuno di noi custodisce il talento che gli occorre per cambiare il proprio destino
Tony , se ricordo bene tempo addietro mi raccontasti un aneddoto , un tuo maestro ( non ricordo il nome o forse si) mi sembra che affermasse, che sono i numeri che contano... e se non ci sono i numeri... si rimane in palestra .. non si scende in pedana .
Ricordo male ?
si ma quindi cosa si dovrebbe fare secondo te? mandiamo solo Pisasale? qual è il criterio per cui Pisasale si e gli altri no? il fatto che resta entro i 100 kg di divario dal primo? quella per te dovrebbe essere l'unica discriminante?
non voglio fare polemica eh, sto solamente cercando di capire da un punto di vista pratico cosa intendi
Ognuno di noi custodisce il talento che gli occorre per cambiare il proprio destino
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