Dunque, i sintomi che mi hai detto avere quando consumi latte, essendo tutti sintomi "digestivi", sembrano riconducibili ad una intolleranza al lattosio. L'intolleranza al lattosio non e' rara che non sia presente da subito, ma che compaia nel corso della vita, quando il latte non e' piu' importante: e' come se la natura riconoscesse che durante i primi anni di vita, diciamo prima dei 4, il latte e' un alimento di cui non possiamo fare a meno (infatti il poppante appena nato non sa far altro che attaccarsi al seno materno, non e' ancora in grado di farsi una crepe coi bianchi d'uovo), mentre quando diventiamo piu' grandi possiamo benissimo orientarci verso altri alimenti. Il problema dell'intolleranza al lattosio e' data essenzialmente dalla carenza della lattasi, l'enzima preposto alla digestione del lattosio. Potresti a questo punto fare una semplice prova: consumare latte delattosato e vedere se continui ad avere gli stessi sintomi. Oppure effettuare un vero e proprio test che consiste nell'ingerire del latte normale e nel misurare dopo 2 ore la quantita' d'idrogeno presente nell'aria espirata. Questo test si basa sul fatto che il lattosio non digerito, e quindi non assorbito dall'intestino tenue, giunge nel colon e fermenta producendo idrogeno, il quale viene assorbito dal sangue ed espulso dai polmoni.
Se si tratta invece di allergia alle proteine del latte, piu' rara, questo e' un altro discorso e non basta consumare latte delattosato, bisogna proprio interrompere il consumo di latte. Pero' in questo secondo caso i sintomi possono andare oltre quelli esposti in precedenza: si potranno avere anche eczemi, congiuntiviti, asme.