col massaggio...puoi farlo con le tue stesse dita o impiegando una palletta da tennis, contro la parete, una volta individuati i trigger points, agendo sugli stessi, destra sinistra o alto basso , ma mantenendo sempre la stessa direzione, una volta decisala, con intensità (provando dolore)8 in una scala 0-10,, per 1 minuto anche 4-5 volte al giorno i primi tempi, poi 1 vv al giorno andrà bene per mantenimento...Originariamente Scritto da ZANE
trigger points son banderelle di tessuto contratto lungo la mio fibrilla che imbrigliando la terminazionenervosa vedono un affievolirsi dell impulso nervoso e accumulo di scarti del metabolismo musolare a seguito di ridotta circolazione sanguigna..il massaggio riattivando la circolazione eportando quindi nuovo ossigeno, spazza via i cataboliti, apporta benefiche endorfine, fa rilasciare la muscolatura e inoltre permette il ristabilirsi dell impulso nervoso e dei giusti rapporti articolari con conseguente cambiamento posturale...
sono individuabili come dei fagiolini o nodulini che si scavallano massaggiandoci sopra
...vanno ricercati anche altrove rispetto alla zona incriminata che potrebbe averne di periferici o secondari, ma se non disattivi i primari non risolvi il problema...



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