Su di un altro sito, dove pure questo diario viene letto, mi è stato posto un quesito che reputo interessante, concernente l'allenamento dei tricipiti nell'ambito di una periodizzazione rivolta alla bench press.
Non farò cross posting per motivi di correttezza ed aderenza al regolamento e dunque sorvolo sullo scambio di convenevoli e riferimenti personali avuti con l'interlocutore, cionondimeno penso che la questione in se possa essere pertinente al tema svolto in questa sede.
In particolare, leggendo lo schema e la successione dei workouts che postavo, mi si chiedeva se ritenessi la bench press, in quanto mia alzata di gara, la sola utile e meritevole di essere allenata in ottica di competizione (perciò in un macrociclo finalizzato ad essa) - secondo, ad esempio, le tradizionali vedute di Korte - o se attribuivo importanza pure all'allenamento specifico dei tricipiti come parte integrante della preparazione e con quali esercitazioni.
La mia risposta è stata affermativa riguardo la seconda possibilità poichè, partendo dal presupposto che la bench press è un multiarticolare di base - che interessa principalmente la catena cinetica della distensione e quindi i gruppi muscolari del gran pettorale, del deltoide sezione anteriore e del tricipite, aldilà del ruolo svolto dai dorsali soprattutto in fase di sostegno isometrico e di inizio spinta - i tricipiti, come del resto i deltoidi che comunque non erano oggetto della domanda, sono da ascriversi ad anello fondamentale di detta catena.
Addentrandomi nel discorso, cercavo di illustrare quella che era la stesura tipo di un mio piano di lavoro in tal senso, fornendo spiegazioni su talune mie impostazioni di scelta inerenti alle esercitazioni svolte.
Riflettevo che, allorché ci si trova in off season, è senz'altro possibile utilizzare esercizi di potenziamento per i tricipiti più generici - ovviamente usando questo termine con riferimento all'alzata specifica - mentre nei periodi cruciali della preparazione é preferibile che ciascun componente della catena cinetica deputata alla specialità de qua sia allenato, oltre che ovviamente con la stessa alzata, con varianti sull'esercitazione particolarmente dirette al gruppo muscolare che si intende colpire (in questo caso i tricipiti), pur senza rinunciare ad un'importante sessione sulla lift e senza perdere il feeling con il gesto motorio che ci interessa.
Menzionavo, come esempio tipico per il lavoro sui tricipiti, l'esercizio della bench press close grip, che ci consente senza dubbio di dedicarci proprio ad essi ma all'interno di una sessione di panca effettiva; poi citavo, come ulteriori esercizi classici per il periodo in season, la floor press ad impugnatura media o medio stretta e la board press a tavola alta (sia raw che equipped).
Viceversa, quali ottimi esercizi sempre rivolti ai tricipiti ma più adatti al periodo off season, elencavo le dips alle parallele a traiettoria verticale ed impugnatura media, il classico french press con bilanciere e varie forme di lockouts nelle diverse tipologie di distensioni, in piedi o seduto.
Non mi sono infine soffermato su altri esercizi, dal momento che li considero più adatti a preparazioni atletiche non agonistiche o comunque non rivolte alle power lifts e la cui descrizione pertanto esulava dal presente contesto.
Tra i protocolli applicativi, prendevo proprio spunto da un'idea formulata in quell'occasione dal mio interlocutore, condividevo - tra le altre - l'opzione di progressione con schema ad onde 7/5/3 finalizzata appunto al lavoro sui tricipiti e che potrebbe essere attuata proficuamente sul lavoro con le catene o anche, più semplicemente, su di una bench press medium close grip o ancora su di una floor press a differenti impugnature.
Ultima modifica di Tonymusante; 11-04-2014 alle 02:30 PM
...i pesi pesano, non c'è niente che pesi quanto un peso...
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