
Originariamente Scritto da
Sperem
Grazie della risposta minemoss_m. Capisco bene il concetto del "piutost che nient le mei piutost", e la mia domanda era proprio volta a capire se la logica che funziona per gli sport aerobici può essere applicata anche a quelli anaerobici.
Ti assicuro che nella corsa e ciclismo la pratica del digiuno mattutino è molto frequente e non necessariamente per perdere peso. Il mio obiettivo non era perdere peso, ma abituare il corpo a servirsi dei grassi anzi che dei carboidrati. Se si assumono carboidrati, questi non diventano disponibili se non dopo la digestione che può essere molto lunga (chiaramente dipende dal soggetto). Al mattino mi alleno e non ho bisogno di performance... sono d'accordo sul discorso delle performances... infatti se c'è in ballo una gara le cose cambiano completamente e mai mi sognerei di farla a stomaco vuoto! Al mattino faccio fondo lento. Se devo fare allenamenti specifici (ripetute o di forza) devo provvedere ad alimentarmi ... diventerebbe difficile farlo a stomaco vuoto...
Purtroppo rimane indiscutibile il fatto che, a parte qualche occasione sporadica, mi allenerò al mattino. Una colazione completa la escluderei, quindi pensavo di fare: sveglia alle 6.30 con qualche bcaa (poi vedrò le dosi), un caffè dolcificato con miele, un frutto (banana), uno yogurt e un multivitaminico. Quindi così non rimango proprio a digiuno digiuno. Poi alle 7.00/7.30 mi alleno e poi alle 8.30/9.00 penserò ad una colazione più completa...che dici, se po fà? O sarebbe meglio un beverone proteico o qualche alimento particolare facilmente digeribile? Forse albume?
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