Sono dell'idea che dobbiame essere orgogliosi per aver maturato una coscenza alimentare.
Sono sicuro che quello che oggi noi sappiamo e mettiamo in pratica su noi stessi, i nostri amici lo capiranno domani o domani l'altro o fra un anno o due, ma quando sarà il dottore a dire loro che hanno il fegato a pezzi o il colesterolo troppo alto per poter permettersi di non fare attività motoria o di continuare a inzuppare la pagnotta nel sugo tutti i giorni!!!
E sarà allora che proprio loro diventeranno schiavi: di una ricetta medica che impone di dover cambiare stile di vita dopo anni e anni di abitudini alimentari maldestre...
E' un po' come chiedersi se sia più facile piegare il ferro quando ancora è caldo, o aspettare che si raffreddi per farlo.
Secondo voi?
Ragazzi, continuiamo così, e siamo orgogliosi perlomeno della nostra voglia di scoprire e rinnovarci ed erudirci,,, sempre.
chi si ferma è perduto