Rispondo io... i radicali liberi sono atomi aventi un elettrone spaiato, possono essere presenti come ioni o legati ad altre molecole. Esplicano la loro azione come agenti ossidanti estremamente tenaci, alterando lipidi, proteine e acidi nucleici; queste azioni sono considerate responsabili dell'invecchiamento e di mutazioni genetiche alla base della carcinogenesi.
La principale produzione di radicali liberi avviene a livello cellulare, in presenza di ischemia, stress ossidativo, esposizione a tossici esogeni quali il fumo di sigaretta.
A livello intestinale si può avere una modesta produzione di radicali liberi in corso di disbiosi o dismicrobismo, con processi fermentativi anomali e putrefazione del contenuto intestinale.

Essendo quindi la produzione di ROS e RNS endogena, appare utile l'impiego di antiossidanti ad assorbimento sistemico quali ad esempio vitamina E, vitamina C, polifenoli e precursori del glutatione (cisteina).

Per questo motivo la zeolite non appare utile se non a indurre stitichezza.

Fonte: sono un medico.

Inviato dal mio GT-I9300 con Tapatalk 2