Vi dico la mia... Lo sgarro va inquadrato da diversi punti di vista.
1) dieta seguita ed entità dello sgarro.
2) stato di forma.
3) livello di attività.
4) durata del regime alimentare e frequenza dello sgarro.

Tralasciando l'atleta agonista, io penso che lo sgarro in abbondanza sia più dannoso nelle persone in sovrappeso e all'inizio della dieta. Il peso corporeo e la composizione influenzano la sensibilità all'insulia. Più si è magri meglio funziona l'insulina e meno facilmente si accumula grasso.
Uno sgarro ripetuto all'inizio del regime poi è dannoso perché ostacola l'abituarsi al nuovo modo di alimentarsi... più frequenti sono i pasti "vietati", più è difficile staccarsi dalle vecchie abitudini.


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