Questo non è vero, Lo è se parliamo di vitamine idrosulubili, poi ci sono quelle liposolubili.....un eccesso di vitamine, detto anche ipervitaminosi, rovina e non di poco la salute. L'ipervitaminosi può essere acuta o cronica, a seconda del tempo continuativo d'assunzione
Fortunatamente è quasi impossibile intossicarsi solo con l'alimentazione, mentre in caso di integrazione errata alcuni problemi sono realmente possibili. Particolare attenzione dovrebbe essere prestata nei confronti delle vitamine A e D in quanto un'integrazione errata protratta nel tempo può causare una vera e propria ipervitaminosi cronica.
Nella tabella seguente vengono riportati, per ciascuna vitamina, alcuni disturbi che potrebbero verificarsi in caso di ipervitaminosi.
Vitamina Ipervitaminosi
Vitamina A Vomito, problemi alla vista, inappetenza, stanchezza, irritabilità.
Vitamina D Nausea, diarrea, ipercalcemia, problemi renali.
Vitamina E Nessuna tossicità da ipervitaminosi, solo alcuni disturbi, in particolare intestinali, in caso di megadosi.
Vitamina K Nessuna tossicità da ipervitaminosi.
Vitamina C Disturbi gastrointestinali, formazione di calcoli renali.
Tiamina (Vitamina B1) Non tossica.
Riboflavina (Vitamina B2) Nessuna tossicità.
Niacina (Vitamina B3 o PP) Danni al fegato, ipotensione.
Vitamina B6 Danni al sistema nervoso periferico (neuropatia sensoriale periferica).
Acido folico (Vitamina B9) Nessuna tossicità, ma potrebbe mascherare una carenza di vitamina B12.
Vitamina B12 Rischi di tossicità ad altissime dosi.
Biotina (Vitamina B7) Nessuna tossicità.
Acido pantotenico (Vitamina B5) Nessuna tossicità.
fonte dietabit.it




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Per un blog di genomica questo potrebbe sembrare un argomento off-topic, ma credo sia importante parlarne comunque, perché la genomica personale e la nutrigenetica sono inevitabilmente legate alla prevenzione delle malattie. Anzi, è proprio questo l’obiettivo finale: conoscere i propri geni per abbassare il rischio di ammalarsi, introducendo modifiche all’alimentazione e allo stile di vita. Tuttavia, mentre praticamente tutti i medici consigliano di non fumare, fare sport e mangiare frutta e verdura, raramente ci viene consigliato di assumere ogni giorno un integratore multivitaminico. La ragione sta nel fatto che non tutti gli studi scientifici sono concordi nell’attribuire una reale utilità agli integratori, e anzi secondo alcune ricerche potrebbero essere addirittura dannosi per la salute. Qual è dunque la verità? A questa domanda risponde molto bene un
Quando il cibo non basta – Le vitamine le assumiamo principalmente attraverso l’alimentazione: per un apporto vitaminico adeguato, sarebbe sufficiente in linea teorica seguire una dieta sana, ricca di frutta, verdura, farine integrali e grassi buoni. Il problema è che non tutti ci riescono, anzi in realtà quasi nessuno: il 90% degli americani, ad esempio, assume meno vitamina D di quanto dovrebbe, e lo stesso discorso vale per la vitamina E. [

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