In preferenza la mattina, per la quantità non conosco il prodotto e quello che contiene, ma considera che un eccesso di vitamine idrosolubili le espelle con l'urina , che avrà un colorito giallo molto giallo, quelle liposolubili come la vita A o la D si accumulano, occhio quindi a sovradosaggi... Di regola per evitare questa situazione si può optare per un'assunzione non continuativa, esempio 5 giorni su 7.
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Per un blog di genomica questo potrebbe sembrare un argomento off-topic, ma credo sia importante parlarne comunque, perché la genomica personale e la nutrigenetica sono inevitabilmente legate alla prevenzione delle malattie. Anzi, è proprio questo l’obiettivo finale: conoscere i propri geni per abbassare il rischio di ammalarsi, introducendo modifiche all’alimentazione e allo stile di vita. Tuttavia, mentre praticamente tutti i medici consigliano di non fumare, fare sport e mangiare frutta e verdura, raramente ci viene consigliato di assumere ogni giorno un integratore multivitaminico. La ragione sta nel fatto che non tutti gli studi scientifici sono concordi nell’attribuire una reale utilità agli integratori, e anzi secondo alcune ricerche potrebbero essere addirittura dannosi per la salute. Qual è dunque la verità? A questa domanda risponde molto bene un
Quando il cibo non basta – Le vitamine le assumiamo principalmente attraverso l’alimentazione: per un apporto vitaminico adeguato, sarebbe sufficiente in linea teorica seguire una dieta sana, ricca di frutta, verdura, farine integrali e grassi buoni. Il problema è che non tutti ci riescono, anzi in realtà quasi nessuno: il 90% degli americani, ad esempio, assume meno vitamina D di quanto dovrebbe, e lo stesso discorso vale per la vitamina E. [

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