Il testo di un referto vuol dire tutto e niente. Le immagini vanno valutate attentamente ed eventualmente ricostruite per valutare al meglio il caso. Uno specialista, nel caso specifico il chirurgico toracico, ha un metro di valutazione ben diverso dal radiologo che si limita a fare una descrizione sommaria. Senza voler togliere niente a nessuno, sia ben chiaro.
I casi clinici non si valutano leggendo il referto e basta.
Comunque, il fatto che non vengano riportate lesioni bollose fa ben sperare per te.
Ricordo un caso di sindrome dello stretto toracico superiore, che spesso è causata dalla.presenza di anomalie osse quali dismorfismi delle ultime vertebre cervicali o vere proprie coste cervicali abberranti.
Leggo il referto: tutto nella norma.
Guardo le lastre: mega apofisi trasversa bilaterale di C7, che sembrava quasi una costa sovrannumeraria.
Risposta del radiologo: eh ma io guardo solo il torace... gli ho fatto rifare il referto.



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