Posso dirti quello che ho fatto l'altroieri..alla fine dell'allenamento ero veramente a pezzi..4 serie manubri panca 45. Nella seconda e terza serie aumento il carico (un po' a scapito dell'esecuzione) cosi' da fare 6-7 colpi (gli ultimi due con cheating). Nell'ultima serie abbasso il carico e con esecuzione perfetta cerco di arrivare a 10 colpi..quando il bicipite non riesce piu' a lavorare bene con quel carico faccio di chating altri 2-3 colpi. La sensazione di pompaggio a questo punto è solo discreta..diciamo che il muscolo si è scaldato. Passo alla panca scott con bilancere dritto e faccio 4 serie con un carico relativamente leggero (15 colpi alla prima serie poi nelle successive quelli che vengono..diciamo che all'ultima arrivo a 9-10). Qui tengo i recuperi sul minuto e mezzo, come nell'esercizio precedente. Sulla panca scott avere un parner è utile..ti aiuta a spremere gli ultimi 2 colpi (io faccio sempre delle forzate) e se vuoi ammazzarti meglio puo' spingerti le spalle indietro mentre esegui l'esercizio. Dopo 4 serie ho i bicipiti e gli avambracci veramente pieni di sangue. In teoria sarei già a posto eheh..in pratica mi toccano ancora 2 esercizi..3 serie di curl al cavo basso con carico leggero e movimento lentissimo nella fase eccentrica e concentrica (3 serie infinite eheh..15 colpi che durano un'eternità), spalle bene indietro, contrazione finale etutto quel che serve per lavorare al meglio..Tieni i recuperi bassi, intorno ai 50 secondi. Dopo queste 3 serie sento di essere arrivato al massimo del pompaggio raggiungibile (facessi ancora un ora di bicipiti non andrei comunque oltre). I cavi son fantastici, offrono una tensione continua. Adesso arriva il colpo di grazia, il mio esercizio preferito: il concentrato. Tutti dicono che non serva a far massa, che serve solo per rifinire, per dare il picco al bicipite..boh, sta di fatto che mi piace come si contrae il muscolo in quella posizione. Faccio 2 serie con un peso che permetta di fare 10 colpi, con pausa destro-sinistro..negli ultimi colpi mi aiuto anche con l'altro braccio (è qui che penso di rompere la guaina).Sull'ultimo colpo riporta il peso in alto e aspetta che sia il bicipite a cedere, opponiti alla forza di gravità..cerca di rimanere col bicipite contratto una decina di secondi prima che il peso trascini il braccio a terra. In questo esercizio come in quello precedente (curl ai cavi) tieni un movimento costante, alza il peso e riabbassalo senza pause, senza scaricare il peso da nessuna parte che non sia il bicipite. A questo punto posso dire di essermi allenato bene.Originariamente Scritto da KURT ANGLE
Domani sento di esser pronto a un richiamino, magari le 4 serie di curl con bilancere che ti dicevo prima.
Questo allenamento è uno dei tanti che mi piace, sebbene leggero (in termini di peso..come intensità c'è da crepare) da una bella sensazione..i curl pesanti li faccio anche, ma son piu' rari..



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