io pure scrivo sul diario cose che riguardano anche la testa proprio per rileggerle in futuro!
per ricordarmi ... in quel periodo m'è successo questo
io pure scrivo sul diario cose che riguardano anche la testa proprio per rileggerle in futuro!
per ricordarmi ... in quel periodo m'è successo questo
a volte ho paura di desensibilizzarmi ma al contempo non trovo giusto voler essere sensibili a tutti i costi.
Credo anche che la nostra mente funzioni meglio di quanto pensiamo e il più delle volte ci consente di assumere un giusto distacco emotivo quando non sia indispensabile partecipare alla sofferenza, mantenendo però quella sana empatia che sta alla base della bontà di alcuni mestieri.
Altre volte è impossibile non farsi coinvolgere, l'importante è non rendere partecipi gli altri della nostra negatività (amici, genitori, partner), cosa che attualmente non sono in grado di fare, a meno di chiudermi un pò in me stesso.
Ultima modifica di °°sOmOja°°; 15-09-2012 alle 08:09 AM
è un bel casino... in questo non ti invidio! vedo il mio medico che è quasi giunto a fine carriera ... ha bei casini anche lui in testa!
ci vuole solo tempo clà, devi vivere e basta...
Mi ritrovo a girare per i reparti da 6 anni e più ormai,a vario titolo,per cui diciamo che la nostra "anzianità" di corsia è molto simile..in questi anni mi sono ritrovato più volte nel momento da te descritto purtroppo.Credo che pochi possano capire cosa prova un medico/infermiere o chi per esso in questi momenti.Personalmente non sono mai stato un tipo esplicitamente sensibile..ho sempre considerato il manifestare le proprie debolezze una cosa da deboli appunto.Questo ti fa apparire "freddo",strafottente agli occhi degli altri..eppure credo che nemmeno i famigliari o gli amici possano provare sulla propria pelle ciò che provi tu in quel momento.E' un senso di "tristezza" umana per la labilità della vita,ma anche in forte sconforto professionale!Anche se hai fatto tutto o sai che si è fatto tutto,nulla ti toglie quel senso di fallimento,di estrema impotenza che ti colpisce a tradimento.Col tempo ho capito però che non bisogna farsi "distruggere" da situazioni del genere..non è cinismo,ma realtà e senso di responsabilità.Umanamente vai a far pesare il tuo status sulla tua famiglia,e professionalmente perdi quell'ottimismo e quel senso di dovere verso altri decine di vite che in te vedono la loro "salvezza".La morte non è mai una cosa piacevole,però sono arrivato a pensare,varcando la soglia dell'ospedale,che è una delle possibilità che la vita ti sbatte in faccia ogni giorno,ogni momento..bisogna farci i conti,ma non farsi condizionare.
Passerà anche questo momento Claudio..forza!
No Pain,No Gain
grazie per gli interventi ragazzi!
bel post Marco, in effetti in genere non dai l'idea di essere così riflessivo
hai scelto un "lavoro" (se così vogliamo ridurlo nel chiamarlo) che ti porta inevitabilmente davanti a situazioni del genere. Dai Claudio, sono sicuro che sei molto più forte di questo momento. Non sarà l'ultimo purtroppo. E tu andrai avanti in ogni caso, perchè così è giusto per te e per tutti![]()
Nessun uomo ha il diritto di essere un dilettante in materia di preparazione fisica. E' una vergogna per un uomo invecchiare senza vedere la bellezza e la forza di cui il suo corpo è capace.
17 settembre 2012
bw: 72.6kg
oggi ero particolarmente fiacco, la voglia di allenarmi non mancava ma forse nel weekend ho mangiato troppo (venerdi sera e sabato sera) e troppo poco (domenica alla fiera del fumetto) ... e male.
Squat
5 x 20
5 x 60
4 x 80
2 x 90
2 x 100
2 x 110
2 x 120
2 x 130
cinta
2 x 140
2 x 150
2 x 160kg
backoff
2 x 150
2 x 140
Panca presa media
5 x 20
5 x 40
5 x 60
5 x 70
5 x 80
5 x 90
5 x 100
5 x 90
5 x 80
5 x 70
20 x 60
trazioni varie prese
6 x 10
Segnalibri