Risultati da 1 a 15 di 128

Discussione: Squat da PL per principianti (senza crollare in avanti)

Visualizzazione Ibrida

  1. #1
    Data Registrazione
    May 2004
    Messaggi
    24,329

    Predefinito

    @tets
    il punto è questo: indipendentemente dalla % di carico la tua esecuzione deve essere identica.
    lo squat leggerissimo ha transfer sullo squat pesante solo entro certi limiti, per imparare a mantenere un'esecuzione perfetta con alti carichi devi replicare le condizioni (baricentro e postura compensatoria) dello squat massimale anche in allenamento. questo si fa con i carichi intorno all'80% (da qui l'idea del ciclo russo), il resto lo fa la cosiddetta "capacità di estrapolazione" che se non sbaglio è uno dei principi su cui si basano i programmi di sheiko.

    il sedere devi mandarlo indietro sempre, ma non nel senso che devi inclinarti in avanti, quanto piuttosto che devi cercare di iperestendere anche quando stai retrovertendo (in accosciata). questo è il miglior esercizio per rinforzare i muscoli che antivertono (iperestendono) e contemporaneamente stretchare quelli che ti fanno retrovertire.
    per imparare a squattare senza lanciare il sedere puoi esercitarti senza peso, una volta acquisito l'automatismo puoi replicarlo con i carichi. il riscaldamento è fondamentale anche per questo, ricorda al tuo sistema nervoso lo schema motorio.

    @perdij
    la capacità di trasferire le abilità nei diversi movimenti è una delle cose + affascinanti del corpo umano
    ma lo è anche quella di ottimizzare esecuzioni specifiche. questo significa che il tuo squat allenerà il tuo stacco solo fino ad un certo punto.
    ma se parallelamente allo squat insegni al tuo SNC a fare stacco il transfer sarà massimo (e in un movimento "semplice" come quello dello stacco non è necessario allenarsi frequentemente ad alta % di carico).

    il discorso del soleo è molto interessante ma non vorrei che questa tua intuizione fosse influenzata dai tuoi difetti esecutivi.
    se la forza del soleo è limitante nel tuo squat non è escluso che tu sposti il baricentro troppo in avanti.
    se il soleo fosse così importante gli squattisti da 400kg attrezzati dovrebbero allenare in modo specifico questo muscolo così come fanno i panchisti attrezzati con i tricipiti perchè l'allenamento raw non produrrebbe adattamenti sufficienti.
    invece i polpacci sono i muscoli + sottoallenati in tutti i programmi di PL. Tu hai delle ottime intuizioni e sicuramente sei un buon osservatore ma non credo che tutti gli allenatori del mondo siano così fessi da non essersi resi conto che per migliorare lo squat dei loro atleti potesse essere sufficiente fare degli esercizi per i polpacci

    io peraltro sono riuscito a squattare anche 160kg (se non ricordo male) senza usare il soleo (o attivandolo pochissimo) in alcuni periodi in cui non potevo neanche camminare a causa della tendinite all'achilleo (probabilmente un ricordino che mi porto dietro dagli anni di corsa e pallavolo).
    Credo che idealmente si dovrebbe cercare di squattare con il peso sui talloni, non ci si riesce, ma si dovrebbe tendere a quello
    il soleo sicuramente è FONDAMENTALE per un grande squat ma non è così limitante da necessitare di allenamenti specifici (lo stimolo indotto da squat e stacco probabilmente è sufficiente).
    Ultima modifica di °°sOmOja°°; 25-03-2012 alle 12:39 PM

  2. #2
    Data Registrazione
    Jun 2009
    Messaggi
    918

    Predefinito

    grazie a somoja e tetsujin che mantengono vivo il dibattito, questo thread è diventato molto stimolante per me (lo si capisce anche dal fatto che tra non molto tenterò lo squat a 10 reps, certo non prima di aver fatto testamento ).

    sono decisamente d'accordo che introdurre un allenamento specifico del soleo per tutti gli atleti del PL sarebbe una perdita di tempo e di energie utili. io stesso ho avvertito tetsu che parlando del soleo parlavo del mio e non del suo (tetsu non allenare il soleo, tu hai i polpacci pienotti, si vede). e ho anche sottolineato (con stupore) come il mio soleo si sia rafforzato unicamente facendo squat. presumo tra l'altro che se invece dello squat avessi fatto solo il sitting calf non avrei raggiunto un risultato simile.
    quello che gli mancava (nel mio singolo caso), a questo soleo, era un po' di mobilità in più, un po' di respiro, perché nonostante la forza (poca ma sufficiente) aveva la tendenza ad andare a "scatti". potevo fare i gradoni dello stadio di corsa, o andare in bicicletta, ho scelto il sitting calf (lo farò due o tre sedute, poi mi stancherò di schiacciarmi il tendine del quadricipite con il bilanciere carico).

    dell'approccio westside, attualmente superato nella concezione (ormai se non ci si aggiorna quotidianamente si rimane indietro, la speculazione teorica su questo sport sta facendo in italia dei passi da gigante, sta proprio "esplodendo", e questo è senz'altro positivo e interessante) io amo principalmente l'attenzione alla cura dei cosiddetti "anelli deboli della catena". è vero che il westside a furia di "spezzare" l'intervento sul movimento, e trascurandolo un po' nella sua natura unitaria, ha dei grossi limiti, ma è anche vero che a volte basta poco (un complementare per 3 settimane) per "sbloccare" un anello debole, se uno capisce qual è.
    e a me, personalmente, il westside ne ha sbloccati parecchi. il ciclo russo è stato un passaggio fondamentale che ha segnato una distanza vera tra il prima e il dopo, ma è stato con il westside che ho avuto una specie di boost, sei mesi fa, una sorta di risposta ormonale che ha fatto crescere la forza e la massa di colpo, come non era accaduto prima. sarebbe probabilmente accaduto nello stesso periodo con qualsiasi altra programmazione, ma è accaduto col westside e quindi gli sono debitore. ovviamente la tecnica sui fondamentali non è migliorata di molto (è nella natura del westside), e anche per questo ho ripreso da un po' una sorta di riflessione tecnica, forte anche di tutto quello che ho imparato sul mio corpo nel frattempo.

    io non vedo l'ora di cimentarmi in quest'impresa di aumento di volume e riduzione degli esercizi che mi ha proposto somoja (grazie), ma non vorrei che si creasse l'equivoco che io possa dare molto di più, che la mia scarsezza sia causa di errori pacchiani o che in me ci sia un atleta che aspetta di venire fuori. non è così, dentro di me non c'è niente del genere, non c'è mai stato e mai ci sarà. come si nasce con gli occhi azzurri e le caviglie grosse, così si nasce più deboli o più forti. io sono nato più debole. è una caratteristica che mi ha permesso di avere una vita perfettamente normale fino a quando non sono diventato TROPPO debole ed è diventato un problema fare le curve con il carrello della spesa o portare una confezione d'acqua fino all'auto. lì è nato l'interesse per queste attività sportive di forza, che poi mi ha coinvolto abbastanza, visto che dopo 3 anni sto qui a parlarne tutto gasato e coinvolto. questo perché, per aumentare la forza, un allenamento in stile PL (anche non orientato all'agonismo) funziona davvero. potevo correre, fare il fitness boy, nuotare per trecentomila vasche, non avrei aumentato la mia forza in maniera così rapida ed esponenziale in nessun altro modo che non fosse fare squat stacchi e panca. tra i nerd quarantenni flaccidotti che frequento per lavoro, sono passato in due anni dall'essere quello più debole a quello più forte. altro che circonferenza polso e diametro del femore, ai miei colleghi se gli metti 80kg sulle spalle e li fai scendere in accosciata li ammazzi o li condanni alla sedia a rotelle. io invece sopravvivo (il baricentro si sposta un po' avanti ma la chiudo ). ovvio che se entro in una qualsiasi palestra commerciale, in un cantiere, in una fabbrica, la situazione cambia di colpo, ma il mondo in cui vivo io non sa cosa sia la forza (da due settimane hanno cominciato a fare la fame per la prova costume delle mogli - nel senso che le mogli non cucinano più - e andranno a correre tre volte in tutto da qui a luglio). l'anno scorso un mio caro amico m'ha detto tutto preoccupato: "dimmi la verità, per favore: prendi steroidi anabolizzanti?". e io: "ma no, che dici, ti sembro pieno di muscoli?" e lui: "no, ma io mi ricordo bene com'eri, e la differenza è sospetta. risultati del genere allenandosi a casa in due metri quadri non sono normali."

    breve parentesi. ho visto che la fipl sta esplorando un tentativo di marketing e comunicazione più ragionato e "largo". ho visto un'intervista in cui veniva detto che il PL può insegnare alle casalinghe a portare correttamente le buste della spesa o qualcosa del genere. non so quanto possa essere efficace questo tipo di approccio comunicativo. è vero che la tecnica di questo sport insegna a evitare infortuni in ogni situazione di sovraccarico, ma se c'è una vera cosa che il PL può fare è renderti incredibilmente più forte senza farti diventare enorme, così che di buste della spesa ne porti tre con un dito solo e perfettamente eretto. questo è il messaggio corretto che dovrebbe passare, che tutti possono diventare molto ma molto più forti di quel che sono divertendosi e stimolando la ricerca dei propri limiti, basta volerlo. il PL non è lo yoga e non il pilates, è uno sport prestazionale per chi ha voglia di dimostrare qualcosa (foss'anche a se stesso) e come tale andrebbe pubblicizzato. il suo bacino d'utenza naturale è nei giovani sani e vogliosi di "spaccare", è uno sport adrenalinico.

    chiusa la parentesi, torno sugli anelli deboli, che son quasi sempre individuali. un paio di settimane fa rileggevo il saggio di Tonymusante sulla panca, e mi sono soffermato sul punto in cui parla del ruolo dell'anconeo. ho cercato l'anconeo su google, ho cercato il mio anconeo, preso il bastone, ho fatto un paio di prove. tentando di capire, ho scoperto una cosa in più che non avevo neanche mai sospettato. cioè che con una presa di 75-80 cm io non riuscivo a bloccare bene il gomito destro. a frenare l'escursione corretta c'era un muscolo esterno del'avambraccio (credo il flessore radiale del carpo, ma non ci giurerei) che era troppo corto. con le mani libere nessun problema, ma stringendo bene il bastone mignoli compresi (e quindi col polso forzatamente addotto sul piano orizzontale), questo muscolo era così corto che doveva essere allungato a fatica per permettere la chiusura. quando ho riprovato la panca, mi è stato immediatamente chiaro (dopo quasi tre anni) che se in chiusura perdevo sempre la scapola destra, nonostante tutto quello che tentassi per tenerla addotta, era proprio perché a pochi centimetri dalla chiusura dell'alzata, non riuscendo a fare forza con l'avambraccio e il tricipite per bloccare il gomito, spingevo un pochetto fuori la spalla. niente di particolamente evidente, ma una costante frustrante che mi limitava parecchio nella ricerca di un movimento tecnicamente pulito.
    capito questo, ho cercato la soluzione. che è stata, molto semplicemente, quella di usare il bastone e forzare questo muscoletto ad allungarsi per permettere una chiusura completamente di braccio. contestualmente, ho scoperto che a fare questo movimento si stancava prestissimo un piccolo punto del tricipite vicino al gomito (non il tendine, proprio una porzione di muscolo), che evidentemente era sfuggito all'allenamento di cento tipi diversi di esercizi per i tricipiti e a tutte la variazioni di panca. nella seduta successiva di panca, data questa piccola variazione, la scapola dx è uscita circa il 50% in meno, e tutto il movimento è un po' cambiato, cominciando ad assomigliare un po' di più a quella che è una panca fatta decentemente (ma il cammino è appena ricominciato)

    questo è solo un esempio, non consiglio questa roba agli altri (così come non consiglio un lavoro particolare sul soleo): la mia panca e quella dei principianti in genere ha ben altri problemi (ci sto lavorando). ma spesso ognuno arriva a un punto in cui se non si corregge un particolare infinitesimale, se non si aumenta la mobilità di una parte piccina picciò, non si va avanti o si rischia di farsi male.
    per gli altri magari questo impedimento si fa prepotentemente vivo a 130kg, per me lo fa a 70. nella "sfortuna" della mia debolezza, ho la fortuna di non poter alzare assolutamente i pesi di prepotenza infischiandomene della tecnica corretta. se progresso c'è stato, questo è stato sicuramente più che altro tecnico che non "energetico". quando ho detto a tetsujin che il mio è uno squat "furbetto", intendevo proprio questo: è l'attenzione al singolo particolare che mi permette di progredire (lentamente ma con soddisfazione personale), più che gli allenamenti pesanti (i miei non lo sono, ormai è chiaro) o le fiorentine alla brace. se il mio squat a 70kg non è esteticamente atroce, è perché ci ho ragionato su, non perché sia portato (io per questo sport non sono portato, diciamolo apertamente, ma d'altronde per nessuno sport, io son fortissimo solo a bigliardino in porta, da ragazzo ho vinto anche dei tornei). l'approccio di ironpaolo mi ha affascinato dall'inizio perché c'è il tentativo di alzare i pesi col cervello, prima che con i muscoli. avessi trovato in rete un semplice programma di forza come ce ne sono tanti, sarei passato innanzi a leggere le notizie sui quotidiani online, perché avrei pensato che la cosa non era per me, non mi riguardava, non mi interessava.


    detto questo, non solo farò 3 settimane di sitting calf, ma poi introdurrò 3 settimane di tibiale anteriore ( ). ho notato che si stanca molto facilmente anche a corpo libero in discesa lenta (dove ormai controllo il baricentro in ogni singolo centimetro di escursione), e che ha lo stesso comportamento a scatti dell'altro, come una macchina che va a "stolzi". ha bisogno di un po' di lavoro di mobilità, di funzionare per tutta la sua escursione in maniera fluida. potrei stimolarlo in centomila modi fuori casa, di fatto lo farò in 4x10 con un manubrio nel rack (ho già trovato l'esercizio).

    tra l'altro, ieri ho capito anche che nello stacco (nel mio stacco) il ruolo del soleo è "complementarmente fondamentale" per partire correttamente di gambe. per me, tutti quei mesi che i principianti passano a premere le tibie contro il bilanciere come se fosse un perno su cui far forza, e che gli fa schizzare le ginocchia in avanti appena passate le rotule (l'ho fatto io per un anno, lo faceva ilguista - lo nomino anche se assente/sparito perché mi è venuto in mente il suo stacco - lo fanno decine e decine di novizi), è dovuto al fatto che:

    1- non hanno capito bene che movimento devono fare. "spingi con le gambe" è un po' poco come informazione per ottenere il movimento corretto nella prima fase, la cosa nella sua semplicità è più complessa. io ho capito il movimento studiando gli ols, dove c'è un esercizio che aiuta da morire a partire "andando indietro", e ad arretrare il centro di massa. l'ho trovato così utile che ormai, se alzo un qualsiasi peso, tipo una valigia o una cassetta di pomodori, io lo fo portandola il prima possibile indietro sul baricentro giusto (magari ve lo cerco, ma stava su "the fastest lift in the world", come fo a estrapolarlo senza violare i copyright?)

    2 - per andare indietro con le tibie (e con tutto il corpo) da subito, uno dei muscoli chiamati in causa è il soleo ("come se premeste sull'acceleratore", dice giustamente ironpaolo) . una connessione maggiore "mente/soleo/macchina da cucire" non farebbe male al "novizio autodidatta mezzapippa". tanto più che bisogna partire andando indietro, ma quando le tibie son verticali basta, il movimento cambia. e qui il novizio che magari è già un passo avanti, perché è andato indietro, commette il classico errore di chiudere le ginocchia in anticipo, di aumentare il grado delle tibie oltre la perpendicolarità, finendo poi per dover schienare il tutto anche con 40kg. perché lo fa? e perché tra i novizi lo fanno soprattutto i secchi deboli, mentre quelli più robusti e pesanti non ci cascano? perché (lo dico perché faccio parte della categoria) i secchi deboli non trovano nel polpaccio il senso di stabilità nella semplice verticalità, perché hanno poca propriocezione di cosa stia accadendo lì sotto, perché non si possono "affidare" alla semplice verticalità della tibia quando ancora il femore è angolato, e questo (anche) perché i loro polpacci son deboli e "ballerini". non trovando appoggio nella sicurezza di un soleo efficiente, si affidano o al premere le tibie contro il bilanciere (io tiravo il bilanciere indietro premendo con le tibie avanti, letteralmente) oppure al serrare il ginocchio.

    domande:

    - dovrebbero quindi i novizi secchi e deboli fare il sitting calf per imparare a usare il soleo? NO (maiuscolo), dovrebbero piuttosto capire qual è il movimento giusto e ripeterlo all'infinito. anche lo stacco al ginocchio, in fondo, ha questa funzione e in questa ne racchiude molte altre, per cui è più fruttoso.

    - potrebbe essere utile al novizio secco mezzapippa capire che il primo movimento nello stacco e nella risalita dello squat, quando è corretto, coinvolge questo muscolo in un'azione che è simile a quella della cucitrice che preme con la pianta del piede sulla pedana sotto il tavolo? se è un vecchio cervellotico sfiatato che vede con terrore l'approssimarsi dello squat in 5x10, forse sì


    'mazza quanto chiacchiero, sto proprio invecchiando. basta, vi lascio.

  3. #3
    Data Registrazione
    May 2004
    Messaggi
    24,329

    Predefinito

    eheh.. bel papiro!
    riguardo il West Side io non sono assolutamente uno di quelli che ci sputa sopra, così come non sputo sopra altri "personaggi" noti grazie a siti come T-nation, uno tra questi: Christian Thibadeau.
    non sono filo-russo, filo-norvegese, filo-americano o altro, cerco di essere "pensante" anche se chiaramente ho i miei limiti.
    naturalmente ciò che dicono deve essere capito, filtrato, interpretato e criticato ma questa gente ha spesso, oltre a doti atletiche ben sopra la media, esperienza e INTUITO.

    il WS di simmons è pieno di intuizioni interessanti anche se, l'idea di allenare l'anello debole dell'alzata nasce dalla pesistica in modo molto + naturale
    visto che strappo e slancio sono in verità delle sequenze di movimenti complessi (nello slancio ad esempio: il primo stacco fino al ginocchio, il secondo stacco, l'incastro, la spinta)
    in questo contesto è facile individuare l'anello debole ed è sicuramente vero che un pesista è debole esattamente quanto il suo anello debole perchè se anche dovesse staccare 200kg ma non riuscisse a girarli sulle spalle o a risalire dall'accosciata il carico sollevato sarebbe ZERO. lo stesso vale per un carico girato ma non spinto, quindi è naturale allenare il punto debole.
    Gli allenamenti DE\ME\RE sono tutti di derivazione pesistica così come lo è la tabella prilepin sulla quale si calcola il tonnellaggio da eseguire nelle sedute DE.

    la genialità sta nell'adattare questa roba al PL e in particolare al PL attrezzato che è veramente complesso.
    Elastici, catene, bilanceri di ogni dimensione e forma.
    gli extraworkout per migliorare la GPP sono un punto fondamentale spesso trascurato da chi si avvicina a questo approccio olistico. fare westside non significa allenarsi 4 volte a settimana.
    la scelta dei complementari non è casuale, e non si allena neanche "il muscolo" ma il muscolo nell'angolo utile all'alzata.

    dire che i westsiders si ammazzano di tricipiti è sbagliato o meglio, è una verità parziale.
    quanti westsiders hai visto cimentarsi nella french press o nelle distensioni in piedi dietro la testa?
    la stragrande maggioranza del lavoro per i tricipiti è concentrata sul capo mediale, non sulla parte "bella" e appariscente (il capo lungo), dal momento che nei movimenti di spinta orizzontale il capo lungo non è stretchato e se è vero che "the more you stretch, the more you recruit" come dice Thibadeau, il capo lungo è utile nella panca ma non è limitante, quindi può essere allenato indirettamente.

    e visto che + stretchi, + recluti, in uno squat con sitting back usi maggiormente i femorali, quindi questi saranno probabilemente anello debole
    e se hai polpacci corti, tenderai a sovraccaricare anch'essi, per questo tendi a schienare nello squat e contemporaneamente senti che il soleo è l'anello debole.

    la difficoltà sta nell'individuare la cura per risolvere il problema perchè non è detto che tu debba aumentare la forza nel polpaccio sollevandoti sulle punte con un bilancere poggiato sul ginocchio
    è + probabile che tu possa migliorare aumentando la mobilità della tibio-tarsica che infatti è ciò su cui consigliano di lavorare quasi tutti i trainer di t-nation (anche il lavoro di sled dragging migliora incredibilmente la flessibilità )

  4. #4
    Data Registrazione
    Aug 2005
    Località
    squat 300 bench 190 deadlift 290
    Messaggi
    494

    Predefinito

    entro in punta di piedi in questa discussione perchè vorrei fare i complimenti a Perdij. Scrivi veramente bene e il parlare di te, intendo della tua esperienza con il PL, rende interessante quello che dici.
    Se puo' esserti d'aiuto come spunto, il mio primo 300 di squat l'ho fatto dopo circa due anni da un incidente con lo scooter, nel quale mi sono strappato una buona porzione del soleo sx.
    Complimenti ancora, torno nell' ombra.

    ps. ovviamente complimenti anche a claudio per le ottime riflessioni.
    If your're trying to get strong, than get around strong people. - Dave Tate -
    http://www.powerliftingitalia-fipl.it

  5. #5
    Data Registrazione
    May 2004
    Messaggi
    24,329

    Predefinito

    Ciao Enri, è un piacere leggerti da queste parti
    non è necessario che tu mi faccia i complimenti, i veri protagonisti di questo thread sono tetsujin e perdij che hanno voglia di scavare nelle cose per comprenderle appieno, penso che nel tempo potranno sorprenderci (chissà, magari anche in pedana!)

  6. #6
    Data Registrazione
    Jun 2009
    Messaggi
    918

    Predefinito

    Grazie mille Enrico, e piacere! Devo confessare che mi sono emozionato quando ho visto il tuo nick nel thread.

    Io e Tetsujin chiacchieriamo un po' qui di come migliorare il nostro squat elementare, con il prezioso aiuto di Somoja che ci dà consigli e informazioni e ci supporta (e sopporta) molto.

    Il tuo apprezzamento mi inorgoglisce e mi sprona senz'altro a fare meglio, sia nella discussione che dentro il rack. Grazie ancora.

  7. #7
    Data Registrazione
    Mar 2007
    Località
    Oz
    Messaggi
    2,898

    Predefinito

    Urca quanto avete scritto!

    Citazione Originariamente Scritto da °°sOmOja°° Visualizza Messaggio
    il punto è questo: indipendentemente dalla % di carico la tua esecuzione deve essere identica.
    Ricevuto forte e chiaro, questa sera allora mi faccio un secondo "massimalino" più tecnico con una vera pausa e una accosciata più profonda.
    Devo ammettere che avevo un pò frainteso il concetto di tirare indietro il sedere: invece di intenderlo come una iperestensione della zona lombare, lo facevo come un buttare indietro le chiappe inclinandomi di conseguenza in avanti.
    Grazie (e grazie anche a Perdij) per l'aiuto

    @perdij
    sono molto curioso di quel video di stacco di cui parli (anzi di OLs) esiste un link o qualcosa? Tra un pò inizierò a filmarmi anche gli stacchi lo so già, ma prima voglio finire di sistemare almeno lo squat, altrimenti diventa difficile seguire il tutto

  8. #8
    Data Registrazione
    Jun 2009
    Messaggi
    918

    Predefinito

    @tetsujin
    allora, il videocorso esiste ma non è su youtube. devi procurartelo in altro modo.
    si chiama "the world's fastest lift" - snatch lift, ed è la fonte video più completa che ho trovato quando mi interessavo degli ols. (quello sul clean&jerk si chiama invece "the world's most powerful lift")
    se ti capita sotto mano, la parte che ti interessa sta circa da 1.07.00 a 1.12.53. il nome dell'esercizio è "Liftoff".
    la cosa più simile (ma non così simile, e dopo ti dico perché), è questo video di un tipo con la lingua di fuori:

    http://www.youtube.com/watch?v=saOmI3xpovw

    la differenza tra il video qui sopra e l'esercizio che sta nel videocorso è che nel videocorso la tipa arriva a chiudere le ginocchia, cioè, come dice la voce guida (traduco): "Loreen sta overestendendo le ginocchia e stretchandosi sopra la sbarra per enfatizzare la tecnica del lift-off e lasciare che i gruppi di muscoli coinvolti nel tenere la sbarra vicino al corpo progressivamente si allenino e rafforzino per diventare un componente molto importante dell'alzata".

    detto questo, sottolineo varie cosine:

    - il fatto che questo esercizio mi abbia insegnato, come nessun'altra cosa, il primo movimento di stacco da terra (cioè fino al ginocchio), può essere un caso. in ogni caso non era mia intenzione usarlo a questo scopo.

    - non è il sistema più veloce per apprendere quel gesto. questo perché per fare quel movimento non basta prendere il bastone e farlo, prima devi studiarti quell'ora di video che viene prima (ci sono decine di cose da imparare prima di farlo bene, sembra semplice ma non lo è affatto) ed esercitarti per giorni/settimane (io mi stavo esercitando sugli ols, ecco perché ero a quel punto)

    - quel movimento è PERICOLOSO. tieni presente che, dopo sedute e sedute di bastone, per fare il lift-off con soli 25kg (non quello del tipo con la lingua di fuori, ma quello del corso) io mi sono beccato subito una contrattura al lombare sx. quindi non pensare "che ci vuole?", perchè ci vuole, te lo assicuro.

    - il liftoff del clean, molto più simile allo stacco da terra, non ha la stessa utilità, proprio perché troppo simile. questo dello snatch invece sì, perché essendo la presa molto più larga, tutti gli angoli sono più chiusi e ciò ti "costringe" a farlo bene.

    - senza schiena "incastrata" (tri-lat tuck etc.) non puoi farlo correttamente. la schiena "incastrata" del WL non è la stessa cosa della schiena "contratta e iperestesa" del PL, son proprio due mondi diversi. tanto è vero che dello stacco regolare PL puoi vedere centomila versioni. lo stesso andy bolton dice che una volta che la schiena è contratta le spalle possono essere lasciate morbide, non ha importanza (ma io non direi mai di fare così, intendiamoci, è lui che lo dice in un seminario). all'opposto, nel WL i lift-off sono invece tutti praticamente identici. la componente di slancio e la successione delle fasi non permette di essere superficiali con l'incastro della schiena, ci sono delle regole che vanno rispettate. e queste regole si imparano con impegno e applicazione, non vengono alla prima e neanche alla seconda.

    fatte queste avvertenze (spiegato perché di fatto non conviene imparare l'esercizio propedeutico al lift-off dello snatch WL per imparare a staccare PL fino al ginocchio, visto che ti devi fare come minimo un mese di tortura con il bastone) ti spiego perché quest'esercizio mi ha permesso di migliorare il mio stacco da terra.

    il primo motivo è che ti insegna a "spingere con le gambe". ti sfido a fare un liftoff dello snatch senza spingere con le gambe, non è proprio possibile. in più, stirandoti i femorali, li attiva (preparandoli alla seconda parte del movimento, in cui "inchiappetti" il bilanciere.

    il secondo motivo è che ti fa portare corpo e bilanciere (e quindi tutto il centro di massa) "in alto e indietro", per di più senza strisciare il bilanciere sulle tibie (nello snatch liftoff il bilanciere non tocca mai il corpo). questo ti permette di non "girare intorno al ginocchio", di premere troppo con le tibie contro e quindi "infilare" dopo il passaggio al ginocchio etc.
    se ci fai caso, il principiante spesso non porta il bilanciere indietro. con il liftoff dello snatch, il bilanciere va indietro da solo, e questo insegna a "sentire" l'arretramento del centro di massa.

    non so invece (mi viene il dubbio) se è un movimento che poi ti potrebbe portare portare, nello stacco, a chiudere le ginocchia in anticipo. non era un mio problema (io infilavo).


    per cui, in conclusione: non ritenere particolarmente utile questo esercizio, che è antipatico e rischioso e non c'entra niente con lo stacco da terra. se poi la cosa ti diverte e ti va di dare una chance in più a quelle adidas rosse, trova il videocorso dello snatch. dopo di che, quando arrivi al liftoff, non farlo in palestra con il bilanciere caricato, perché ti viene fuori un orrore inutile se non dannoso, ma fallo prima piano piano A CASA CON IL BASTONE (metti dei rialzi per arrivare a 22,5cm, ti accosci, ti contrai etc.). non è importante il peso, vedrai come l'esercizio metterà a dura prova i femorali e i lombari con il semplice bastone.
    come ti dicevo, è possibile che sia un caso, ma imparato a fare quel movimento la mia partenza nello stacco è migliorata decisamente (ma forse è solo che mi ci sono dovuto impegnare così tanto che alla fine lo stacco regolare mi è sembrato un movimento "facile")



    @somoja
    io avrei un sacco di cose da dire sul mio allenamento di ieri in cui ho ancora approcciato quella scheda (ad esempio ho problemi con le trazioni supine, mi fa male un tendine dell'avambraccio dx, con le prone no, ma di prone sono molto scarso e non bastano certo come movimento di tirata verticale, con le neutre sono a metà strada ma almeno non mi fa male niente) ma non so se è il thread giusto, visto che poi io divento verboso. che faccio? rimango qui? apro un diario provvisorio? help

  9. #9
    Data Registrazione
    May 2004
    Messaggi
    24,329

    Predefinito

    ciao
    secondo me lo stacco al ginocchio (quello da PL, clean grip) è molto utile ma richiede la supervisione di un tecnico durante l'alzata (per le correzioni in tempo reale)
    o quantomeno dei filmati per le correzioni "in consecutiva" (come dicono i traduttori), cioè serie per serie.

    sheiko lo utilizza moltissimo, non a caso, anche perchè credo che il setting della prima parte dello stacco sia quello che condiziona maggiormente l'intera alzata
    sistemato quello il resto viene quasi da se (non è necessario sviluppare la massima esplosività in quel punto)
    per migliorare l'incastro (io pure ho da lavorare parecchio in questo senso) il primo passo è quello di addurre e abbassare le scapole.
    E' incredibile come, invitando un soggetto a flettersi in avanti a 45°, l'adduzione delle scapole comporti per riflesso una iperestensione della zona lombare.

    per quanto riguarda il tuo allenamento, a me piacerebbe discuterne in un thread separato, per non mettere troppa carne al fuoco
    le trazioni supine sono maledette e anche io tendo a soffrire di epitrocleite se esagero con volume e intensità

  10. #10
    Data Registrazione
    Jun 2009
    Messaggi
    918

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da °°sOmOja°° Visualizza Messaggio
    per quanto riguarda il tuo allenamento, a me piacerebbe discuterne in un thread separato, per non mettere troppa carne al fuoco
    detto e fatto:

    https://www.bbhomepage.com/forum/sho...eriatric-Diary

  11. #11
    Data Registrazione
    Mar 2007
    Località
    Oz
    Messaggi
    2,898

    Predefinito

    @perdij: grazie per la precisazione e per gli avvertimenti

    @ tutti i telespettatori, seconda sessione di pause squat (sottotitolo: sarà un vero pause squat questa volta? )

    in questo sessione di allenamento, ho cercato di far tesoro dei precedenti consigli:
    - aprire il petto e incastrare il bilancere in alto sul trapezio
    - partire a ginocchia tese
    - iperestendere la zona lombare prima di iniziare la discesa, ma senza sculare all'indietro (almeno l'idea era quella, ditemi se ci sono riuscito)
    - scendere in accosciata più profonda (grazie alla iperestensione di cui al punto precedente)

    troverete anche altre persone ignare filmate insieme a me, persino una ragazza che si da al curl in primo piano

    perdij finalmente ho un filmato frontale, non è il massimo perchè dopo due tentativi in cui ho inquadrato diverse zone del soffitto, mi sono accontentato di questo anche se non si vedono bene i piedi (anche perchè ogni tentativo equivaleva a 5 reps con 60 kg ed iniziavo ad essere veramente stanco)

    Pause Squat - 1x60 kg
    http://www.youtube.com/watch?v=iEEGFkMnMdA

    Pause Squat - 1x70 kg
    http://www.youtube.com/watch?v=fdtAuk_YA7U

    Pause Squat - 1x75 kg (con ragazza curl)
    http://www.youtube.com/watch?v=8Eb4g8flRd4

    Pause Squat - 1x80 kg
    http://www.youtube.com/watch?v=qq2dqXv22fc

    Pause Squat - 1x85 kg (massimalino, fatto al rallentatore ma senza aiuto)
    http://www.youtube.com/watch?v=qbCOXCD4iOw

    Rispetto al massimalino precendete di finto pause squat, il carico è sceso di un 10% (85 kg invece di 95 kg)
    Dopo il ramping, ho fatto un 4x5x70% (60 kg) di cui vedete la seconda e la terza serie:

    Pause Squat - 5x60 kg (frontale)
    http://www.youtube.com/watch?v=gM3EGkeptEc

    Pause Squat - 5x60 kg (quello che urla in sottofondo non sono io)
    http://www.youtube.com/watch?v=H--j3Ys7iso

    Gli ultimi due video sono storti ma stanno venendo ruotati (youtube dice ci vorrà un pò)

    Critiche e consigli al solito molto ben accette
    Ultima modifica di Tetsujin; 27-03-2012 alle 06:10 PM

  12. #12
    Data Registrazione
    Jun 2009
    Messaggi
    918

    Predefinito

    that's deep, pal!
    profondi son profondi, bel progresso! ora puoi insegnare a squattare sotto il parallelo al tipo alla tua sinistra (credo che sarebbe pronto ad accoltellarti piuttosto che ammettere che è troppo alto).

    la tipa del curl ha proprio bisogno di qualche curl, ha le braccia un po' graciline. fantastico il suo portare via il bilanciere a mo' di valigia, penso che lo copierò

    se devo fare un'osservazione per forza (altrimenti che intervengo a fare?), la ripresa frontale mostra che usi poco il soleo (sono fissato, lo so), nel senso che non tiri minimamente le tibie indietro e per salire "monti" sulle ginocchia ancora avanzate. forse così è fin troppo "knee dominant", ti puoi sedere un filo di più e ne guadagnerai senz'altro (anche semplicemente tentare di stare più eretto con la schiena in buca, proprio più verticale). dovresti (per me) anche tentare di non far andare così avanti il bilanciere quando approcci il parallelo in discesa. nella ripartenza della buca spingi pure più indietro con la schiena, non cadi (in "alto e indietro" vale per tutti le alzate del PL, se fai la panca a J pure per quella), cerca di buttare il bilanciere più indietro, è quello che coinvolge i femorali. ironpaolo l'ha scritto chiaramente: se tutti sculano in risalita è perché quel movimento è più efficiente (ha anche aggiunto 300 grafici per dimostrarlo oltre ogni ombra di dubbio).

    in ogni caso stai progredendo molto. ma dimmi la verità: nel tempo libero lo fai lo squat senza peso, li stiri un po' i glutei in buca arretrando? lo fai l'asian squat? per me no
    Ultima modifica di Perdij; 27-03-2012 alle 06:50 PM

  13. #13
    Data Registrazione
    May 2004
    Messaggi
    24,329

    Predefinito

    beh,direi che ci siamo!
    nessuno pretende che tu sia perfetto sin da subito però la profondità c'è, la pausa pure, in generale non va male
    come ti è stato consigliato devi lavorare sul posizionamento del tronco che è troppo inclinato e questo si ottiene migliorando la flessibilità (= squattando profondo come fai e farai) e forzando l'iperestensione (anche se non ci riesci al 100% il solo fatto che tu ci provi è un allenamento per gli erettori spinali)

    imposterei il ciclo russo su 85kg (1RM) e, qualora l'80% fosse troppo leggero (nelle prime settimane) modulerei la pausa in basso
    ma credo che la fatica per curare tutti i dettagli evidenziati ti stresserà a sufficienza da non farti desiderare di usare carichi maggiori (quando arriverai alla fase di intensificazione sarai probabilmente pronto)

  14. #14
    Data Registrazione
    Mar 2007
    Località
    Oz
    Messaggi
    2,898

    Predefinito

    grazie a entrambi per i consigli (e l'incoraggiamento )

    @perdij si che li faccio, domenica ho fatto una quindicina di minuti di accosciate (ovviamente senza bilancere, a casa non ce l'ho) e ho fatto delle prove di stance restando seduto in maniera asian fino a ricercare quella che avvertivo come più naturale nella buca.
    Lo schema motorio che avete visto nei video è stato in parte messo a punto proprio domenica.
    Mi rendo conto però che mi manca un passaggio: non ho la più pallida idea di come fare a tirare indietro le tibie una volta che sono nella buca, e come riuscire a spostare indietro il bilancere (senza cadere). Questa cosa sulla sculata di ironpaolo non me la ricordo, non è che hai un video dove si vedono tibie e sculata così che mi faccio un'idea di cosa vuol dire?
    Per l'aumento della verticalità invece spero in qualche miglioramento dovuto al miglioramento della capacità di iperestensione della zona lombare.

    @somoja: non penso che per il momento l'80% mi farà rimpiangere carichi maggiori, già il 70% l'ho trovato bello faticoso (anche se probabilmente averlo eseguito dopo un ramping "massimale" ha pesato) al limite ne approfitto per aumentare la pausa in basso. grazie

Discussioni Simili

  1. Stronglifts - overhead press - Lento avanti da seduti: con o senza schienale?
    Di Genghis nel forum Programmazione e Pianificazione dell'Allenamento
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-03-2017, 03:36 PM
  2. tecnica squat,panca,stacco e lento avanti
    Di giulio96 nel forum Teoria e Tecnica dell'Allenamento
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 15-03-2014, 12:13 PM
  3. Scheda principianti, da fare a casa (senza particolari attrezzature)
    Di Mario.1992 nel forum Programmazione e Pianificazione dell'Allenamento
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 06-01-2014, 03:48 PM
  4. Crollare alla sera
    Di Vlad16 nel forum Alimentazione & Nutrizione
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 30-05-2013, 12:12 AM
  5. Dieta per principianti
    Di Feldmaresciallo nel forum Teoria e Tecnica dell'Allenamento
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 04-01-2004, 03:43 PM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Due parole . . .
Siamo nati nel 1999 sul Freeweb. Abbiamo avuto alti e bassi, ma come recita il motto No Pain, No Gain, ci siamo sempre rialzati. Abbiamo collaborato con quella che al tempo era superEva del gruppo Dada Spa con le nostre Guide al Bodybuilding e al Fitness, abbiamo avuto collaborazioni internazionali, ad esempio con la reginetta dell’Olympia Monica Brant, siamo stati uno dei primi forum italiani dedicati al bodybuilding , abbiamo inaugurato la fiera èFitness con gli amici Luigi Colbax e Vania Villa e molto altro . . . parafrasando un celebre motto . . . di ghisa sotto i ponti ne è passata! ma siamo ancora qui e ci resteremo per molto tempo ancora. Grazie per aver scelto BBHomePage.com
Unisciti a noi !
BBHomePage
Visita BBHomePage.com

Home