ciao
innanzitutto vi ringrazio per la risposta celere

vorrei rispondere al post con alcune cosette,che probabilmente a primo acchito vi sembrerano piuttosto strane :

1 la prima cosa è che la forma di Ar e fibromialgia che mi ha colpito non è così aggressiva.Il carico di farmaci che assumo è abbastanza pesante(se qualcuno è esperto di reumatologia o ha qualche nonnino con dolori sparsi per il corpo conoscerà il methothexate...) e il medico stesso mi ha consigliato di tornare a fare "quello che amo"
2 e questa sembrerà strana: la diagnosi di Ar non è certa.Anzi,una parte dei medici che mi hanno visitato mi hanno praticamente detto che non avevo niente(e mi hanno visto un bel pò di medici...)
All'inizio pensavamo che i dolori che avvertivo alla schiena e alle articolazioni fosse dovuto principalmente a posture viziate assunte nell'esecuzione di alcuni esercizi in vasca e in palestra.Passato il controllo di diversi fisiatra,osteopata o ortopedici,le cui terapie sortivano quasi sempre effetti inutili(se non quello di allegerire notevolmente il portafogli...) mi sono rivolto agli attuali medici che mi seguono da ormai 1 anno: 1 reumatologa e 1 fisiatra.Quest'ultimo ha un curriculum piuttosto strano ma molto interessante:è fisiatra psicoterapeuta,specializzato in neuroscienze,e studia gli effetti della psiche sul corpo e l'esercizio fisico.La sua figura è stata piuttosto utile e illuminante.Le diagnosi di questi 2 specialisti sono diametralmente opposte:la reumatologa mi ha diagnosticato l'atrite e la fibromialgia,il fisiatra mi ha diagnosticato niente.Un niente però patologico,dal momento che i dolori che avverto sono completamente reali.Secondo lui in pratica tutti i dolori che io percepisco sono dovuti in parte allo stress(università,casa\famiglia etc) ,in parte allo strano funzionamento del binomio corpo\cervello,che ha fatto sì che io abbia fatto diventare "miei" praticamente tutti questi dolori (neuropatici ,praticamente).
3 e qui arrivo al succo del discorso.Le vie indicatemi dai due specialisti sono praticamente: diagnosi di AR da parte della reumatologa e quindi assunzione di pillole come se fossero caramelle.Allo stato attuale sono circa 10 mesi che seguo le sue cure e non ho avuto grandi risultati(la cosa non deve cmq apparirvi strana perchè la reumatologia funziona così soprattutto in campo delle malattie autoimmuni,non esistono esami diagnostici che diano esito certo e le cure vanno spesso,e purtroppo,testate e tarate sul paziente prima di avere risultati concreti),e poi la diagnosi del professorone,a cui io onestamente faccio più fede,o forse in cui spero di pià avendo amici che soffrono di malattie autoimmuni e sapendo a quali difficoltà hanno dovuto far fronte,che oltre ad effettuare alcuni massaggi e terapie sperimentali,mi ha praticamente detto che la cura deve partire da me e dal mio modo di affrontare lo stato di malessere.Mi ha consigliato di riprendere a fare tutto quello che voglio e che mi piace(soprattutto attività liberatorie per eliminare stress cronico) proprio perchè il fatto stesso di praticare ,in modo continuato,mi aiuterebbe a guidare e a convincere il mio corpo che "in realtà non è malato".


Arrivati a questo punto (per i pochi che sono riusciti a sorbirsi tutto il macello ) ecco personalmente come sto agendo: da una parte continuo a prendere le medicine,con tutti gli effetti collaterali che ne conseguono,anche pensando di non avere la malattia stessa,proprio perchè se invece dovessi averla non agire subito con i medicinali potrebbe essere particolarmente dannoso(essendo malattie che peggiorano,la possibilità di guarire o di farle cmq regredire è direttamente proporzionale a quanto prima esse vengono diagnosticate e trattate)
Dall'altro provo ad agire nella direzione opposta(come consigliatomi dal medico di roma e dallo psicologo che mi sta seguendo) provando a riprendere tutto come se non fossi malato:nuoto,fitness etc,secondo me tutt'ora situazione più valida dal momento che traggo buoni benefici anche con una semplice corsetta sul tapis roulant(riscaldo i muscoli e mi sento più elastico)
Ho consultato anche 2 personal trainer nella mia zona,ma probabilmente sono stato piuttosto sfortunato,dal momento che entrambi si sono rivelati completamente incompetenti e non sono riusciti ad aiutarmi (vi tralascio i particolari,vi dico soltanto che uno dei due non sapeva neanche cosa fosse l'artrite reumatoide) e da qui la decisione di postare sul forum,dal momento che vorrei riprendere ma in maniera abbastanza informata e cercando di non aggravare la mia situazione(soprattutto sotto il punto di vista posturale).
Onestamente però da quello scritto da somoja la cosa mi appare piuttosto complicata,nel senso che onestamente non dispongo delle conoscenze necessarie per cercare di creare una scheda di allenamento che potrebbe fare al caso mio.
Non c'è qualcosa che potrei leggere per cercare di documentarmi meglio,per cercare di scegliere una serie di esercizi che faccia proprio al caso mio?


Infine vorrei fare un augurio,credetemi sentito,a somoja per la sua imminente laurea in medicina.Nella mia esperienza i medici che mi hanno di più aiutato sono quelli che possedevano una certa apertura mentale nel campo del trattamento e delle cure del paziente,che sfidano preconcetti e ignoranze diffusissime nella comunità medica per salvaguardare il benessere del paziente(dolori alla schiena e articolazioni = limitare palestra e vietare attività con i pesi,per esempio).Nel mio caso questa cosa che mi ha colpito ha influito pesantemente sulla mia vita,sia sociale che lavorativa.Il fatto che il dottore di roma mi abbia convinto a ricominciare a fare attività fisica(all'inizio una semplice corsetta la mattina),cosa che gli altri mi avevano in parte sconsigliato facendomi sentire in tutti i sensi un invalido,mi ha aiutato.Di poco ,ma l'ha fatto.Adesso voglio cercare di fare un altro passetto provando a tornare in palestra e in vasca.
Sono quindi sicuro che la tua passione per la pesistica ti condurrà quando ti troverai a dover trattare e aiutare un paziente a non escludere a priori alcune cure che appaiono banali o controcorrente ma che in realtà potrebbero aiutare veramente le persone,e credimi queste cose,dalla mia esperienza, succedono spesso!!

ciao!!!

ciao!!!