- Ho provato ad assumere, con tutte le cautele del caso e dopo essermi documentato, "Testogel", una formulazione a base alcolica da assorbire per via epidermica priva degli effetti collaterali tipici delle altre forme d'induzione ormonale.
Ho dovuto smettere quasi subito (dopo due/tre applicazioni) a causa della marcata accelerazione del battito cardiaco che mi lasciava insonne anche nelle ore notturne.
- Con gli studi ufficali mi sono fermato al diploma, con quelli personali, nei campi più vari, non mi sono mai arrestato.
- Seguo un'alimentazione abbastanza varia e ricca, sulla base della piramide alimentare mediterranea, un pò povera in verdura e un pò troppo sbilanciata sui dolci.
Non so se può essere d'aiuto alla comprensione del mio disturbo, ma sembro invecchiare lentamente, ho quasi 40 anni ma unanimemente mi vengono attribuiti dai 23 ai 26 anni.
Vorrei precisare inoltre che la mia domanda sulla misurazione del testosterone scaturisce dall'aver letto i pareri più contrastanti e discordi sulla valutazione da laboratorio del testosterone libero che sembra essere quello fondamentale. Si entra qui nel campo del mistero perchè non è chiaro come debba essere misurato questo parametro, taluni sostengono essere costosissime le effettive misurazioni del testosterone libero al punto che i laboratori tradizionali di solito non effettuano realmente quest'analisi come andrebbe fatta. Toccando quest'ambito, che apparentemente sembra essere soltanto pertinenza della biologia e della medicina, in realtà si sconfina lontanissimo e, per quanto possa apparire strano, si arriva a lambire la filosofia e la religione stessa.




Rispondi Citando
Segnalibri