Grazie molto per le risposte.
Per fifty:
comprendo e apprezzo l'intenzione delle tue esortazioni ma non credo che l'impotenza dipenda dal piangersi addosso o dal "non darsi una svegliata".
Grazie molto per le risposte.
Per fifty:
comprendo e apprezzo l'intenzione delle tue esortazioni ma non credo che l'impotenza dipenda dal piangersi addosso o dal "non darsi una svegliata".
Ultima modifica di ionessuno; 07-07-2011 alle 01:37 PM
entro nel merito psico/medico, cercando di dare risposte il più utili possibile.
Ma prima ti chiedo se hai già preso testosterone, in che quantità, e (se si) come mai non ha dato risultati...
in secondo luogo ti chiedo che cosa mangi.
terzo: i tuoi studi.
- Ho provato ad assumere, con tutte le cautele del caso e dopo essermi documentato, "Testogel", una formulazione a base alcolica da assorbire per via epidermica priva degli effetti collaterali tipici delle altre forme d'induzione ormonale.
Ho dovuto smettere quasi subito (dopo due/tre applicazioni) a causa della marcata accelerazione del battito cardiaco che mi lasciava insonne anche nelle ore notturne.
- Con gli studi ufficali mi sono fermato al diploma, con quelli personali, nei campi più vari, non mi sono mai arrestato.
- Seguo un'alimentazione abbastanza varia e ricca, sulla base della piramide alimentare mediterranea, un pò povera in verdura e un pò troppo sbilanciata sui dolci.
Non so se può essere d'aiuto alla comprensione del mio disturbo, ma sembro invecchiare lentamente, ho quasi 40 anni ma unanimemente mi vengono attribuiti dai 23 ai 26 anni.
Vorrei precisare inoltre che la mia domanda sulla misurazione del testosterone scaturisce dall'aver letto i pareri più contrastanti e discordi sulla valutazione da laboratorio del testosterone libero che sembra essere quello fondamentale. Si entra qui nel campo del mistero perchè non è chiaro come debba essere misurato questo parametro, taluni sostengono essere costosissime le effettive misurazioni del testosterone libero al punto che i laboratori tradizionali di solito non effettuano realmente quest'analisi come andrebbe fatta. Toccando quest'ambito, che apparentemente sembra essere soltanto pertinenza della biologia e della medicina, in realtà si sconfina lontanissimo e, per quanto possa apparire strano, si arriva a lambire la filosofia e la religione stessa.
Ultima modifica di ionessuno; 08-07-2011 alle 07:12 PM
il quadro clinico è molto delicato e richiede qualcosa di più rispetto ai nostri consigli che, come tali, vanno presi.
dunque hai preso testosterone dopo esserti documentato, non sotto prescrizione medica...
Se le analisi del sangue rivelano livelli normali nessun medico prescriverà l'ormone e nessun medico di solito mette in dubbio l'attendibilità delle analisi stesse. Il problema è che le misurazioni di laboratorio sono un argomento controverso sul quale tutt'oggi si dibatte anche nei congressi di medicina, non si capisce quindi perchè i dottori si affidino così ciecamente agli esiti delle stesse anche in presenza di sintomatologie contrarie ai risultati.
Ho pensato che una breve e blanda assunzione di testosterone, oltre a non essere nociva per l'organismo (come poi il medico stesso mi ha confermato) poteva fornirmi risposte sulla mia problematica.
Sicuramente ho agito in maniera sconsiderata, ma vi prego di capire che, nel mio stato il motore primo dell'agire è una cieca disperazione paragonabile a quella di un uomo bendato che al buio cerca una via d'uscita da un "cunicolo oscuro e soffocante".
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