Risultati da 1 a 15 di 1364

Discussione: Yashiro - diario di allenamento

Visualizzazione Ibrida

  1. #1
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Messaggi
    1,263

    Predefinito

    Ok Claudio, intanto ho appena finito 1h di stretching generale, con scarico colonna e mobilitazione spalle. Allora domani semmai farò qualcosa di blando, meglio ancora un bel bagno caldo rilassante, che dici?

    Per l'ora e il posto credo di farcela, Mr. TomTom mi aiuterà nell'impresa

  2. #2
    Data Registrazione
    May 2004
    Messaggi
    24,328

    Predefinito

    va benissimo anche il bagno caldo
    l'importante è evitare doccia\bagno nel giorno di gara, io ho fatto questa fesseria nel 2009 agli assoluti di panca.. con ovvi risultati (tra l'altro la doccia non era calda)

  3. #3
    Data Registrazione
    Jun 2007
    Messaggi
    3,055

    Predefinito

    in culo alla balena yashiro
    ci conosceremo a Taneto(siamo compagni di squadra tra l'altro!)

  4. #4
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    165cm e in massa violenta!
    Messaggi
    1,315

    Predefinito

    in bocca al lupo anche da parte mia yashi!! ci beccheremo tutti la spero, purtroppo io non potrò gareggiare proprio a causa di un infortunio capitato qualche giorno fa! sto rosicando tantissimo!

  5. #5
    Data Registrazione
    Nov 2004
    Messaggi
    2,786

    Predefinito

    Allora, che si dice?

  6. #6
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Messaggi
    1,263

    Predefinito Resoconto 30/10/2010 - Taneto

    Vi stilo un breve resoconto della mia prima esperienza in una competizione di powerlifting: come premessa è doverosissimo un sentito GRAZIE di vero cuore a tutti i ragazzi che mi hanno supportato sia virtualmente che fisicamente sul posto: Claudio (Somoja) e Paolino (IronPaolo) che più di tutti si sono prodigati nel gestire la mia iscrizione, le regolazioni, il riscaldamento, il carico e scarico pesi nel riscaldamento (vi giuro mi sentivo in colpa a far sfacchinare gli altri per me! ) ma soprattutto la concentrazione e l'incoraggiamento, il supporto morale e l'indirizzamento verso l'ottica di gara. Inutile dire che senza loro due avrei reso mooolto meno (dicano quello che vogliano ) ma proprio perché sarei stato meno confidente in me stesso. Grazie poi ad Ado Gruzza, a Giovanni (Tony Musante) a Milo per i video, a Grispa72, Gianlu..., Cicco277, Irene e tutti gli altri ragazzi e ragazze che ho conosciuto e non vogliatemene, ma sono rincoglionito ed i nomi mi entrano ed escono dalle orecchie, ma non dimentico nessuno vi giuro! Quindi se non siete citati non preoccupatevi, è solo la memoria a colabrodo, non per cattiveria

    La giornata inizia alle 11:30, dopo 2 ore di macchina con fidanzata, sorella e amico come supporters dagli spalti. Appena arrivato Giovanni mi avvia alle procedure: in primis con Claudio andiamo a prendere le altezze a cui settare i rack per squat e panca, fatto ciò procedo con la registrazione dove mi tesserano e mi pesano: 86,8Kg. Mi fanno rileggere il foglietto e vedo scritto "76,8" al che glielo faccio correggere sarebbe stato felice il mio Wilks ma 10 Kg sono decisamente troppi! Dichiaro le entrate, dopo rapida ponderazione: 200-125-225. Lo so, avevo detto che sarei entrato con 200-130-230 ma la paura di soffrire la tensione mi ha fatto fare un passo indietro... Mi tesserano e mi danno una maglietta dell'evento in omaggio. Scendo e mi presento dall'arbitro federale per il controllo attrezzatura, passa tutto fuorché la maglietta dei Manowar, mi dice sorridendo "Questa...mmmh, magari meglio di no eh?" Io sorrido e la metto da parte, ne avevo portato due apposta

    Da lì mi faccio fuori un pasto rapido alle 12:30; un frullato di frutta e proteine, senza latte; avendo paura che si appesantisse la digestione ho preferito restar leggero, pure troppo. La gara vera e propria inizia alle 13:30, ma essendo così tanti (20 atleti) si fanno due gruppi da 10; io cado nel secondo.
    Inizio il riscaldamento, seguito da Paolo e Claudio: qualche ripetizione orrenda di warmup e poi doppie e singole a 120-140-160Kg... non ricordo più se abbiamo provato anche i 180! Ma mi parerebbe di no...
    Dopo la prova degli altri del mio gruppo tocca a me (l'ultimo): stranamente ero tranquillo, ma mi sembrava di essere inebetito: non mi rendevo conto forse? Arrivo in pedana e saluto gli spotter, ma quando la mano si posa sul bilanciere tutto cambia...sono io e il ferro. E' il momento di vedere se il lavoro svolto finora è valso la pena o se ho sprecato tempo e non ho la testa per queste cose... ed in un attimo anche questo pensiero si annulla. La mente è vuota, una sorta di automatismo meccanico impresso a fuoco nei nervi e nei neuroni mi porta in posizione quasi senza volontà mia:stacco il bilanciere e faccio due passi indietro, mi aggiusto per bene i piedi e attendo il comando.
    "Squat!" il capo pedana comanda, un respiro...giù...su! Sento le urla dei miei amici del backstage che mi ricordano "Fermo!!" e rimango inchiodato, nell'insicurezza ci rimango finché sento Russo che mi dice "appoggia, appoggia" e mi porta il bilanciere al rack.
    E' andata! 200Kg di squat sono universalmente ufficiali! La mia prima alzata valida! 3 luci bianche! Mi sento come liberato!
    Appena tornato sul retro valutiamo il da farsi: 210 dovrebbero esserci tranquillamente. Le parole di Paolo mi incoraggiano e mi caricano, mentre gli altri ragazzi eseguono le loro prove splendidamente io cerco di mantenermi saldo: mi invitano a sedermi, ma non son abituato a questa tensione e me ne resto in piedi come un'anima in pena
    Tempo della seconda prova, 210...un bel respiro ed in pedana...
    "Squat!", giù...vai, vai....su! Pesavano, parecchio accidenti, ma son riuscito a mentenere una buona traiettoria in discesa e se tengo quella il più è fatto, salgono! 210 e 3 bianchi!
    Ora è il momento del botto: nonostante non sia qui per astruse tecniche di gara, so che nella panca sarò deficitario e nello stacco se non è giornata o se soffro la stanchezza (non ho idea di come ci arriverò) non farò grandissime cose, quindi per recuperare i punti che potrei perdere "per strada" devo osare nello squat. Tutti concordano nel dire che ne ho ancora, ed i replay che Milo gentilmente si è preso la briga (ogni volta) di registrare e portarmi nel backstage per mostrarmeli dicono lo stesso. A me sembrava non salissero mai, in realtà sembrerebbero rapidi... Ok, o la va o la spacca: 220Kg sul foglietto presentato alla pedana. Mai provati, e non sono nemmeno nel mio ambiente di casa...ma mal che vada ho 3 spotter (tra cui Russo!) e la sicurezza è garantita.
    Termina il ragazzo davanti a me: scioccamente, mi viene da cantarmi mentalmente "Sonne" dei Rammstein! E solo in questa prova. Nelle altre ero stranamente tranquillo, forse perché sapevo che erano pesi già provati. Qui è territorio oscuro invece, 10 Kg di salto oltre i 200 non sono ininfluenti... Paolo continua a caricarmi "Li sentirai pesantissimi, ma sono alla tua portata: non perdere la testa, e li porti su! Dai!"
    Piazzo la cintura sull'ultimo buco, stringe a morte e per un attimo mi chiedo se non sia una pessima idea. Stavolta entro in pedana in una sorta di trance agonistica: Nello slancio di piazzamento credo di aver dato una testata alla pancia di Russo (non che l'abbia sofferta, credo) li stacco e mi sistemo, stavolta è più difficile piazzare i piedi, tanti piccoli passetti per sentirmi adattato e mi sfiora il pensiero che mi diano nullo per l'instabilità..."Squat!". Ora è il momento. Mi abbasso, ora (come ha detto Paolo) devo dare GAS! Mi parte un grido di sfogo e liberazione, mentre sento che dopo essere entrato nella buca senza perdere il setup guadagno centimetri...sento il peso rallentare, cosa a cui non sono abituato, ma tengo botta. Mi torna in mente la frase prima di entrare in pedana, detta a Paolo: "Devo pensare che il Russo non ci sia....o alzo, o crepo" e così la interpreto. DEVE andare su, a qualunque costo!! Quando non ho più aria nei polmoni sento le ginocchia serrarsi, è fatta! Ora non freghiamoci, fermo........"Rack!" appoggio, non vedo né sento più nessuno intorno a me,sono come inebetito e l'unica cosa che mi viene è di guardare il tabellone, in quell'attimo l'unica fonte di Verità interpretabile dalla mia coscienza rovesciata. Vedo tutte luci bianche-> l'alzata è unanimemente valida! Ce l'ho fatta!! Nuovo record personale, non ci credo! Riprendo coscienza e mi fiondo dai miei supporters, che mi festeggiano come mai avevo provato prima! Cosa ancora più sconvolgente, mi si avvicina il presidente FIPL Rossi per porgermi la mano e congratularsi personalmente con me! Oddio, non speravo certo in tanto onore...! Anche altre figure arbitrali verranno da me più tardi, rimango sbigottito...senza contare che dagli spalti arrivano mia sorella il mio amico e la mia ragazza ad abbracciarmi come se avessi salvato il pianeta! Mi fa un effetto stranissimo, ma è più una contentezza velata da quel pizzico di amaro che mi fa pensare: se ce l'ho fatta vuol dire che POSSO, quindi finora mi sono allenato al di sotto di quanto posso dare. Ho visto ragazzi lottare come draghi contro un bilanciere, sfidando un peso al limite delle loro possibilità. Ma non il limite, il loro LIMITE. Questo mi fa quasi sentire in colpa nei loro confronti, perché alla fine sono più "fortunato" ma non necessariamente più forte; mentre loro sfruttano il 99% del loro potenziale, io magari mi fermo al 97% (numeri a caso) ma è in quel 2% che si coglie la differenza tra un campione e una mezza sega: e questo mi è stato enormemente di lezione, molto più che l'aver superato il mio "limitato limite". E' di questo che devo far tesoro...che ci sono Guerrieri là fuori, e da ognuno di essi c'è da imparare.

  7. #7
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Messaggi
    1,263

    Predefinito

    Ad ogni modo, lo squat è andato, ora tocca alla panca! Parto con un riscaldamento blando, alla fine i 125 sono enormemente alla mia portata, ma mi fa paura il regolamento: i piedi, i comandi soprattutto. Non ho mai avuto modo di porvarli e verificarli, allenandomi da solo. Facciamo qualche prova, come al solito tremo come una foglia tra l'iniziale perplessità di Paolo che mi chiede il perché. Proviamo i comandi, sembrano non esserci problemi.
    Dopo le 3 prove del primo gruppo parte il mio, stavolta avendo un peso intermedio sono a metà schieramento, nel mentre dò un occhiatina agli schermi per i pesi dichiarati...ci sono pesi da paura, meglio non pensarci.

    Vado in pedana, piazzato coi piedi a posto. Paradossalmente mi dan più fastidio i lombari qui che nello squat, ma è solo un fastidietto. Russo mi stacca il bilanciere, ma me lo fa letteralmente "volare" in posizione: rimango sbigottito, tant'è che mi si devono pure essere mosse le scapole... Comunque al comando abbasso, ma troppo alto:avessi avuto qualche chilo in più l'alzata sarebbe stata in forse. Vanno su, aspetto il "rack!" e mi viene portato via il bilanciere. La prima di panca è valida! Sono in gara, adesso si può anche pensare di giocarci su, lo spauracchio dei 3 nulli è scongiurato.

    Ne parlo un pò con Paolo e Claudio, decidiamo per i 140. In allenamento li ho fatti, brutti ma andati. Assisto un pò alle prove dei miei avversari, tra diversi nulli, molti più che nello squat come il buon Paolo mi fa notare: la riprova che la panca è estremamente tecnica, ci vuole poco per sbagliare. Non sono tranquillo, ma i nervi sono saldi.
    Seconda prova, stavolta ci devo mettere testa! Arrivo in pedana, mi piazzo in panca e seguendo il consiglio di Claudio chiedo allo spotter di staccare piano. Gli dò il "vai" e me lo porta in posizione, mi chiede se va bene e gli dò l'ok. Tutto bloccato, scapole addotte, petto in fuori...."giù!" un bel respiro e giù! Il tocco al petto è molto rapido, il comando "press" arriva rapidissimo, ed in un attimo le mie paure si affievoliscono: dò gas, su su! Sale, rallenta un pò ma sale bene! Blocca tutto, come sento urlare dal retro: mi danno il "rack" e riappoggio: egoisticamente gli occhi non fanno che correre alle 3 luci sul lato del tabellone, che istintivamente ormai ho metabolizzato come mio Unico Tribunale: 3 bianchi, i giudici hanno approvato l'alzata! Bene! Ora il peso è discreto...

    "O la va o la spacca, mal che vada te lo ripigliano il bilanciere!" mi esclama Paolo col suo simpaticissimo accento toscano E così sia: Claudio consegna il foglietto con la sigla 1-5-0. Lì per lì son preoccupato, per me è un azzardo. Ho fatto 160 senza fermo ma 2 anni fa in un picco di forma, mai più rivisti.... 150 in allenamento mai neanche azzardati in questi mesi, oltretutto la mia tecnica non è ancora consolidata come nello squat ed ha subito continue e molteplici variazioni in questi mesi.
    ma arriva il momento di tirar fuori le palle: tutti lottano come leoni, non posso non voglio e non devo tirarmi indietro, non ho nulla da perdere in quanto l'ambiente garantisce sicurezza eccelsa. Mi chiamano in pedana, sono concentrato. Mi piazzo, sistemo questi piedi sempre ballerini...ok. Spalle,ok. Arco, ok. Dò l'ordine di stacco, me li sganciano in posizione...cerco di stabilizzarli, il mio difetto di vibrare ad alti pesi può portare facilmente ad un'oscillazione instabile, ma mi sforzo di tenermi stabile. Parte il comando, scendo piano...appoggio al petto, per fortuna il "press!" arriva praticamente subito. VIA!! I giri motore salgono, il bilanciere fa i primi 10cm poi arriva il punto di non ritorno: o sale o schianta. Vibro, lo sento terribilmente sulle giunture e sui polsi, ma questa volta dovrà salire! Vattene, maledetto, vattene!! Mi aiuto con un grido sperando di evocare quell'incipit selvaggio che dia una marcia in più, la corsa non si arresta.... è chiuso! Vibra da matti, ma devo solo mantenerlo... arriva il "rack"! Giù! E' andata, ma ho molti dubbi... vibrazione, salita, e chissà che avranno fatto i piedi? Chi li ha più sentiti! Ed il comando press, non sarò partito presto? Oppure il fermo non ritenuto idoneo da uno o più giudici? Mille pensieri si fanno strada in un lampo, e decine di quesiti cercano risposta in quelle lucette appese alla parete... bianche! Responso positivo, 150Kg validi!!
    Esultanza liberatoria, ho vinto la mia piccola sfida con me stesso! Speravo di portarli a casa, ma non ero troppo confidente in ciò... ma l'incoraggiamento degli amici del backstage mi ha ridato fiducia nei miei mezzi, ho promesso loro di mettercela tutta e ce l'ho fatta! Anche in panca 3 alzate valide!

Discussioni Simili

  1. [Diario] Il diario di Madrak
    Di madrak nel forum Online Training Journal
    Risposte: 862
    Ultimo Messaggio: 20-12-2021, 09:51 AM
  2. Risposte: 61
    Ultimo Messaggio: 16-04-2008, 10:21 AM
  3. Diario di allenamento di NRO stagione 2006/2007
    Di nro nel forum Online Training Journal
    Risposte: 46
    Ultimo Messaggio: 06-10-2006, 11:07 AM
  4. La psicologia del sollevamento e diario di allenamento
    Di enrico1968 nel forum Programmazione e Pianificazione dell'Allenamento
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 18-04-2003, 03:19 PM
  5. Diario di allenamento
    Di PaoloB nel forum Programmazione e Pianificazione dell'Allenamento
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 01-02-2003, 04:44 PM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Due parole . . .
Siamo nati nel 1999 sul Freeweb. Abbiamo avuto alti e bassi, ma come recita il motto No Pain, No Gain, ci siamo sempre rialzati. Abbiamo collaborato con quella che al tempo era superEva del gruppo Dada Spa con le nostre Guide al Bodybuilding e al Fitness, abbiamo avuto collaborazioni internazionali, ad esempio con la reginetta dell’Olympia Monica Brant, siamo stati uno dei primi forum italiani dedicati al bodybuilding , abbiamo inaugurato la fiera èFitness con gli amici Luigi Colbax e Vania Villa e molto altro . . . parafrasando un celebre motto . . . di ghisa sotto i ponti ne è passata! ma siamo ancora qui e ci resteremo per molto tempo ancora. Grazie per aver scelto BBHomePage.com
Unisciti a noi !
BBHomePage
Visita BBHomePage.com

Home