ahah
e invece non esiste un solo modo per fare le cose bene, altrimenti non esisterebbero le differenti scuole di pensiero.
quello di cui parli tu si chiama metodo coniugato.
non confonderlo con gli allenamenti distribuiti alla russa che non utilizzano assolutamente le sedute DE e ME
il metodo coniugato viene usato in molti campi, anche nello sport
semplicemente mira ad allenare 2 aspetti della forza (esplosivita e forza massimale) in modo coniugato (quindi contemporaneo) durante l'anno, ma in sedute separate.
in questo modo non esistono + i cicli di ipertrofia seguiti da quelli di potenza, come nelle periodizzazioni lineari (ad esempio il ciclo russo prevede una fase di accumulo e una di intensificazione, il ciclo korte idem anche se in modo + elegante)
allo stesso tempo però, gli allenamenti distribuiti allenano tutte le abilità motorie quasi SPALMANDOLE nel corso del mesociclo
in pratica non ci sarà + una vera e propria giornata ME di panca, ma l'intensità e il volume saranno distribuiti in modo quasi-equo durante tutta la settimana
anche il metodo distribuito è molto utilizzato nello sport, pensa agli allenamenti di un qualunque corridore, difficilmente differenzia moltissimo le sedute nella settimana o dedica un'intera seduta alla cura di una sola abilità motoria.
esempio di allenamento coniugato:
lun: squat ME (>85%) volume contenuto, alta intensità
mar: Bench DE (60% circa) volume elevato, intensità contenuta, massima esplosività
mer- rest
gio: Squat DE
ven: Bench ME
esempio di lavoro distribuito (è solo per rendere l'idea)
Lun:
panca: 5x3x80%
squat: 5x3x80%
panca: 5x5x65%
mar:
Stacco: 5x3x70%
panca: 5x5x70%
stacco: 5x3x80%
gio:
Squat: 5x3x80%
panca: 5x3x80%
squat: 5x5x65%
ven:
Panca: 4x6x65%
stacco: 5x3x80%
esiste qualcosa di UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTO?
diciamo di si, e si tratta della tabella prilephin
la quale si basa sulle OSSERVAZIONI fatte su pesisti di diverse zone geografiche.
tale tabella correla una data intensità ad un volume di lavoro "corrispondente"
si basa sul principio che una certa intensità di carico deve essere commisurata ad un volume di lavoro inversamente proporzionale
mi fermo qui altrimenti rischio di confonderti



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