Ma non avevi aperto già un altro 3d sull'argomento?
Cmq ti ho già detto che è inutile ossessionarsi sugli abs. Migliora il fisico e quelli verranno come conseguenza.
Ma non avevi aperto già un altro 3d sull'argomento?
Cmq ti ho già detto che è inutile ossessionarsi sugli abs. Migliora il fisico e quelli verranno come conseguenza.
allora uno dice di sfondarsi, l altro dice di zavorrarsi, l altro dice di mangiare meno, un altro di non farli...........adesso gli provo tutti sti consigli nell arco della settimana!![]()
ragazzi una curiosità
l' istruttore della palestra dove vado (e col quale sono piuttosto in confidenza) mi ha detto, in disparte, che tutte le varianti di addominali che si fanno fare in palestra sono solo per non far "annoiare" i clienti nel fare sempre lo stesso esercizio.
secondo lui, infatti, ne serve uno ed uno soltanto (non che gli altri siano inutili, ma superflui), ovvero più o meno come questo esercizio, solo con movimenti lenti e controllati, buttando fuori tutta l' aria quando sali e toccando la parte alta delle ginocchia con la parte bassa dei gomiti
http://www.youtube.com/watch?v=ixQGJ3Ja-2I
insomma, è vero che basta fare questo ed il resto sono tutte menate o no?
grazie
Ultima modifica di leonardo84; 05-08-2010 alle 03:42 PM
Oggi mi hanno chiesto perchè la percezione può essere alta o bassa, qualcuno di voi sa la spiegazione scientifica ?Si allenano gli addominali "alti" e quelli "bassi".
Falso. O parzialmente falso.
Il retto addominale è un muscolo unico: anche se gli esercizi per il retto lo coinvolgono completamente, la propriocezione o lo stimolo potrebbe essere più localizzato sulla porzione "alta" o "bassa" del retto.
Do il mio personalissimo parere. Quando si dice che il muscolo è uno e viene allenato in toto è sì vero, tuttavia esistono esercizi che ti permettono di lavorare più intensamente su una porzione del muscolo rispetto a un'altra. E' un po' lo stesso discorso del pettorale: nella panca inclinata (gambe in basso) la parte maggiormente sollecitata è quella superiore; nelle croci si lavora maggiormente sulla parte interna; per la pectoral sulla parte esterna e così via. Questo non vuol dire che quando sto eseguendo croci la parte esterna non lavora, ma le fibre maggiormente coinvolte saranno quelle della porzione centrale. Lo stesso vale per il retto. A seconda del movimento compiuto verrà sollecitata quindi in maniera diversa un'area rispetto a un'altra.
Ci piazzo un grandissimo IMHO perchè non ho alcuna nozione scientifica per avanzare un tesi del genere, ma per ragionamento e sensazione durante l'allenamento credo che questa ipotesi possa avere qualche fondamento. Ciao ; )
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