- Questa discussione mi piace , e parecchio ,
io in superallenamento ci sono andato , e a volte ho paura di ritornarci ,
il superallenamento secondo il mio parere ( modesto e del tutto personale ) è una fase estremamente catabolica che si instaura nel nostro equilibrio organico ( omeostasi ) ma dunque a questo punto dobbiamo risalire alla definizione di "Anabolismo" , "Omeostasi" , " Catabolismo " consiglio vivamente di andare su wikipedia e di farsi una breve lettura ...
Comunque mettiamo sul piatto cosa sono i "fattori" che influenzano queste fasi ... adesso quella incriminata è il catabolismo e dunque mi attraversa la mente come primo fattore il dannatissimo Cortisolo ( ovviamente ci sono altri 1000 fattori ) ... questo ormone catabolico è secreto in quantità nettamente superiori quando l'organismo ( atleta ) riceve o crea uno stimolo ( allenamento ) e non da tempo all'equilibrio di tornare in fase chiamiamola di forza ( il concetto delle sinusoidi che accennavi in precedenza ) , cosa fa una maggiore secrezione di cortisolo , 1 abbatte il Testosterone ( in breve : ormone maschile che determina i caratteri maschili , sesso , disposizione dei peli e quello che più ci interessa è la forza ) .
2 incrementa la disgregazione muscolare ossia la rottura dei miofilamenti all'interno delle fibre muscolari .
Il che riesce a dare un doppio colpo all'organismo e rallenta la fase di recupero .
Tuttavia una fase di Sovrallenamento non va attribuita solo ad un eccessivo stimolo allenante , ma anzi , il cortisolo riesce ad essere influenzato anche da una pessima giornata , dalla moglie che rompe le scatole , da un sonno poco rigenerativo ... stress ecc.
Non trascuriamo l'alientazione , ovvio che una scarsa e scorretta alimentazione allungherà i tempi di recupero ...
inzomma posso parlare una serata dell'influenza dei fattori esterni sulla secrezione ormonale , e di conseguenza degli effetti sull'organismo ( atleta ) .
Tuttavia per concludere , volevo soltanto dire che il sovrallenamento è sicuramente dato da un eccessivo stress a carico dell'SNC , ma non trascuriamo anche l'anabolismo proteico che deve verificarsi all'interno delle fibre muscolari , perchè se esse non hanno tempo e modo di " COMPENSARE " ovvio che il fascio muscolare riceverà troppo spesso uno stimolo allenante e pertanto catabolico ( ossia rottura delle fibre ) che non avrà modo di compensare ...
Avrei una voglia di ragionarci fino a sfondarmici il cranio ... potrei parlarne a ore consecutive , ma adesso non mi pare il caso !
Scusate se ho ripetuto qualche ragionamento ma credo sia essenziale puntualizzare ...
Buonanotte !



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