Perché in Italia c’è una cultura dello spettacolo anche nell’informazione.
Sembra che ci s’interessi solo di quello che fa spettacolo…. Come se la cronaca fosse sì un succedersi ininterrotto di scandali sessuali, finanziari, di manovre politiche ed economiche sbagliate ma che, dopotutto, siamo rassicurati da questa cornice da farsa popolare, da satira imbecille che finge di tirar colpi al governo (quale che sia) ma, di fondo è preoccupata di tenere in piedi quel sistema lì dove il Gattopardo impera. Certo, anche al Nord, Cambiamo tutto per non cambiare nulla.
Oggi al Nord come al Sud ci sono mafie di extracomunitari, slavi, arabi, africani, orientali. Ognuno ha la sua zona, i suoi affari segreti, le sue vendette, le sue leggi. Alcuni interagiscono, altri hanno legami con il terrorismo. E tutti devono fare i conti con le strutture criminali preesistenti.
Ma il clichè più assurdo è quello dell’Italietta che fa ridere, dove tutto s’aggiusta ma i veri uomini sono sempre da un’altra parte. Ricordiamocelo, quando accendiamo la TV o apriamo un giornale.



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