Citazione Originariamente Scritto da andyn Visualizza Messaggio
è normale che sia così perchè non c'è modo di spiegarli.
il fatto che la comunità scientifica scarti del tutto le sue idee porta a 3 possibilità:

1. rol è un gran cazzaro
2. siamo molto lontani dalla verità
3. entrambe

il punto è che se non si può osservare un fenomeno diciamo per semplicità che non esiste.
la scienza non si occupa di quello che non può osservare, ma fino a che punto possiamo osservare? ci sono dei limiti:

1. strumentali (che possono essere sempre migliorati)
2. limiti invalicabili, ad esempio, non si può conoscere la posizione di una particella e la sua velocità contemporaneamente senza un grande margine di errore

questo per quel che riguarda la materia osservabile...

da wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Materia_oscura
"Nonostante dettagliate mappe dell'Universo vicino che coprono lo spettro dalle onde radio ai raggi gamma, siamo in grado di individuare solo il 10% della sua massa. Come disse nel 2001 al New York Times Bruce H. Margon, astronomo all'Università di Washington:
« È una situazione alquanto imbarazzante dover ammettere che non riusciamo a trovare il 90 per cento [della materia] dell'Universo. »
Le più recenti misure indicano infatti che la materia oscura costituisce circa il 30% dell'energia dell'Universo, e circa il 90% della massa.
Venne inizialmente indicata come massa mancante, ed in effetti i termini "oscura" e "mancante" riassumono abbastanza bene tutto ciò che ne sappiamo attualmente. Effettivamente esiste materia, perché possiamo osservare gli effetti gravitazionali della sua massa. Tuttavia, questa materia non emette alcuna radiazione elettromagnetica, e non risulta pertanto individuabile dagli strumenti di analisi spettroscopica, da cui l'aggettivo oscura. Il termine massa mancante può essere fuorviante, dato che non è la massa a mancare, ma solo la sua luce."

quindi quello che possiamo (ma non noi... chiunque) osservare e valutare è davvero poco per escludere certe possibilità.

oltretutto rol fa riferimento a situazioni casuali e che impediscono la riproducibilità di un esperimento (ed è il modo con cui si sottrae ad alcuni confronti). la scienza invece fa fede sulla riproducibilità di un esperimento, perchè uno singolo è sottoposto a enormi possibilità di errore.

poi ci si può credere o no... ma quando non si può escludere l'impossibilità di una cosa è bene aspettarsela, perchè spesso è così
concordo, soprattutto sulle ultime battute.

Un giorno il nostro prete insegnante di fisica del liceo (un genio e un pazzo) aprì la finestra e getto via la penna che aveva in mano, poi rivolto a uno degli studenti "Valla a prendere al piano di sopra"
Quello che voleva spiegare è che le leggi fisiche che studiamo sono solo delle nostre interpretazioni degli eventi (od esperimenti), basterebbe che una volta la penna cadesse verso l'alto per sbattere via Newton e la gravitazione universale eccetera, il fatto che ciò non sia mai successo no vuol dire che non possa mai succedere, poichè quello che noi elaboriamo sono solo dei modelli per cercare di spiegare la realtà, non sono quello che è, che rimane sempre al di fuori della nostra comprensione.