Evitiamo questo tipo di commenti denigratori che nulla aggiungono. Ognuno ha una propria idea in merito, degna di considerazione e rispettabilissima, senza che si sfoci nel denigrare altre persone e senza imporre il proprio punto di vista, giusto o sbagliato che sia, condivisibile o meno, ma quanto mai personale e come tale da considerarsi.Chi ricorre ai farmaci per alterare le prestazioni sportive non è altro che un povero fallito, uno che cerca scorciatoie, uno che cerca di vincere con l imbroglio.
Queste persone non meritano alcun rispetto, son persone che valgono meno di zero, mettono a repentaglio - spesso per nulla - la loro vita, e creano un sacco di danni alla società intera.
Abbiamo già fatto di queste considerazioni e come in altre occasioni, al pari di un atleta che ricorre ai farmaci, e quindi mette a rischio la propia salute, si potrebbero accostare decine e decine di sport diversi, considerati leciti, dove la vita stessa è messa a repentaglio continuamente, ed all'occorrenza comportamenti distruttivi, ma in un certo senso socialmente accettati, ne è pieno il mondo, basta guardarsi attorno, senza ricercarli necessariamnet nello sport.
Questo non è ne per giustificare, ne promuovere, ne consigliare l'uso e\o l'abuso di sostanze dopanti o farmaci nello sport, è per ribadire un fermo NO ai luoghi comuni e ripeto a questo genere di commenti qualunquistici che non solo non rappresentano ne risolvono il problema, ma portano a delle polemiche insensate e sterili che di certo non aiutano alla lotta al doping, sopratutto come fenomeno di massa, piuttosto che d'elite.




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