Ma infatti non stavo sostenendo la monoserie ad oltranza ed incondizonatamente, ma facevo un discorso di qualità e stimolo della contrazione che ci porta a determinate scelte.
Il carico....mi preme sottolineare questo punto.
Al nostro organismo non importa assolutamente nulla se riusciamo a sollevare 100 kg o 200 kg ai fini della crescità è importante trovare il giusto stimolo. I kg sul bilanciere non vogliono dire nulla, potrei sollevare 100 kg alla panca muovendomi come una tarantola sulla stessa, convogliano tricipiti e deltoidi in misura maggiore, facendomi aiutare dal mio spotter fin dalla prima ripetizione e non aggiungerei nulla ai miei pettorali nessuno stimolo....mi viene in mente quando nella mia palestra alcuni usano pesi interamente gommati grandi come le ruote di auto-treno, oppure quando si scatenò il panico perchè con i nuovi set di pesi e manubri i valori erano espressi in libbre e non si sapeva quanto si sollevava....ridicolo! ci si dovrebbe quindi preoccupare di utilizzare un peso anche inferiore ma per noi utile per spostare il carico sul gruppo muscolare interessato, isolando il distretto muscolare ed "ascoltando" ogni singola fibra che si contrae....non è quindi il discorso di un allenamento "leggero" che detto così sembrerebbe solo di dover diminuire il carico.
Il problema non è quindi quale peso siamo in grado di sollevare, ma quale peso è il caso di utilizzare per un qualità della contrazione ottimale al fine dell'isolamento del muscolo.



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