Ultimamente rifletto molto sul fatto che a 15 anni riuscivo ad allenarmi per 4 o addirittura 5 ore di seguito, mentre ora a 19 anni... dopo 30 minuti sono fisicamente e psicologicamente "cotto"! E questo nonostante mi allenassi fino al cedimento, allora come adesso.

Il motivo è probabilmente la graduale acquisizione di una "capacità". La capacità di stressare al massimo (o quasi) la muscolatura nel minor tempo possibile, probabilmente coinvolgendo più fibre di uno stesso muscolo, unitamente al fatto che muscoli più grossi consumano più energia.
E, per tornare all' argomento di questo thread, credo che una buona fetta delle motivazioni che mi hanno consentito di apprendere questa capacità, sia rappresentata dalla concentrazione che ho adesso rispetto a quella che avevo anni fa.

Parafrasando Brooks Kubik: quando si è concentrati al massimo ci si può allenare dovunque, ma IMPARARE a concentrarsi è una attività che richiede un luogo adatto, vale a dire privo di distrazioni. Anni fa non avevo a disposizione questo luogo e, benché la mia capacità di concentrazione sia migliorata di molto da allora, ho fatto un grande passo in avanti nella mia attuale palestra di 10 m². Tanto che ora potrei tornare nella palestra commerciale ed allenarmi con la stessa qualità di ora, poiché ho imparato a raggiungere la concentrazione giusta.


PS: in ogni caso, non uso nessuna tecnica particolare. In genere mi bastano 30 secondi per "staccare" la mente dal resto del mondo e concentrarmi solo sul bilanciere e sul mio corpo.