Ma vedi si parte comunemente dal presupposto che ci sia un discorso di esercizi orientati alla massa, altri alla forza ed altri alla definzione e via dicendo, ciò è errato od almeno non totalmente vero, così come il discorso si completa nella stessa logica, errata, considerando determinati range di set e ripetizioni, ed ancora consideriamo che si è in massa sempre e comunque, quindi una suddivisone forza\massa\definzione perde in se di valore ed è più che altro un esercizo di stile....quindi l'applicazione di detrminati metodi, siano essi orientati ai super-set, set-composti, tri-set, set-giganti al rest pause e via dicendo può trovare applicvazione in vista del raggiungimento di un'obiettivo o cmq di una modifica alla tabella pre-esistente perchè si stanno cercando delle variazioni od un'ottimizzazione della stessa. Si cerca quindi un innalzamento dell'intensità, tramite un set su un gruppo muscolare e senza pausa un set sullo stesso gruppo (agonista – agonista) o si esegue un set su un gruppo muscolare ed un set sul gruppo antagonista senza pausa (agonista – antagonista), al fine magari di imporre uno stimolo migliore su determinati distretti muscolari. E' quindi sempre lo stimolo ottimale che deve essere ricercato sempre e cmq in ogni esercizo per ogni distretto muscolare, e questo ci riporta al discorso dell'importanza d'isolare il distretto muscolare e di conisiderare il carico come un mezzo e non il fine ultimo. Viene da se quindi che in base all'organizzazione, alla nostra programmazione potremmo introdurre simili tecniche se ne vale la pena, se è il momento, se è il caso di procedere con un allenamento hit più pesante in termini di recupero generale e via dicendo....