D: Non posso fare squat perchè non ho i supporti, né la panca perchè non ho il rack,va bene lo stesso?

R: Se vuoi ti dico che è tutto ok, ma in realtà non va bene. Però, inutile stare a girarci tanto intorno: se tu non hai l’attrezzatura per allenarti, dovrai scendere a compromessi. I supporti senza protezione costano 80 euro, poi un paio di cavalletti da usare come protezione si trovano. Oppure, impara il Powerlifting solo facendo stacco: già è molto e l’esperienza sarà utilissima.

Il punto è che devi fare di necessità virtù. Usa la testa, perchè alla fine sei da solo, e “accontentati”. Non fare come quelli che si buttano solo se possono fare TUTTO. Di solito sono quelli che smettono per primi. Quello che devi acquisire è un modo di pensare diverso, e puoi “assaporarlo” anche solo in un esercizio.

D: In palestra non mi fanno fare lo stacco, e c’è solo il multipower, cosa posso fare?

R: Come sopra, che vuoi che ti dica? Cambia palestra, comprati la roba, allenati a casa, in cantina, in garage.

Ho conosciuto una persona che si è costruita una intelaiatura di protezione smontabile con dei profilati, e quando non la usa la mette sotto il letto. Sei grande, non hai bisogno della manina per fare le cose, perciò datti una mossa e risolvi i problemi se ti interessa farlo, altrimenti, ripeto, va bene lo stesso. Rileggi la domanda precedente.

D: Mi dici la cosa migliore che posso fare quando inizio?

R: Riprenditi con una macchina fotografica e carica i video su YouTube. Puoi non farlo se ti alleni con la supervisione di qualcuno “che ci capisce di Powerlifting”, altrimenti è un passaggio obbligato. Considera che in Italia è molto facile trovare uno “che ci capisce di calcio”, molto meno di Powerlifting.

Stranamente, questa cosa dei video la fanno in pochi. Ma come correggere i difetti se nessuno vi vede? C’è anche un altro aspetto: molti si focalizzano e si fissano su aspetti dell’alzata che invece vanno bene, e pensano di essere più scarsi di quanto in realtà siano. Mi è capitato di vedere video di persone che dicevano “retroverto il bacino” e invece squattavano superprofondo e il bacino ruotava perchè a quella profondità non può che fare in quel modo, o gente della serie “alzo tantissimo il culo nello stacco” quando invece era un movimento impercettibile.

Non devi postare sempre i video, ma devi riguardarli molto spesso durante l’allenamento, specialmente all’inizio. Non è una prassi da principianti: io e tutti gli altri facciamo così quasi sempre.

Ah… non voglio sentire la scusa che non hai la macchina fotografica. Usa il cellulare quando fai i pesi, che tanto ce l’hai e con il bluetooth scambi le fotine porno nello spogliatoio.

D: Ma quanto mi impegnerà fare il Powerlifting?

R: 3 volte a settimana, 30′ a volta. Non è marketing, non voglio venderti i Miracle Blade, non guadagno nulla da quello che scrivo.

Un powerlifter agonista si allena in media 4 volte a settimana. 4 e non 40, c’è gente che passa molto più tempo in palestra a gare no pain no gain. Io che sono un malato-drogato mi alleno 3 volte, 60′, 45′, 120′. Perciò se ti dico che 90′ a settimana vanno bene, perchè non devi credermi? Poi a fare di più sei sempre in tempo. Conta quello che fai, non quanto ne fai.

D: Vorrei provare ma non mi va di stravolgere tutto, magari inizio fra un po’

R: Anche questa è una fesseria, della serie Black&White, senza compromessi. Un po’ come cambiare pagina, e scrivere su un bel foglio bianco. C’è a chi piace fare così, chi si spaventa. Ma… perchè?

Se ti dico 30′ a seduta, dopo puoi fare quello che ti pare. Quei fottuti 30′ devi dedicarli ad una alzata, e 30′ sono TANTI. Puoi farci uno schema russo, un 5×4-6×3-8×2, una seduta DE del Westside. Allenata quell’alzata, fai i bicipiti ai cavi, la pectoral machine, la macchina per i glutei, il pek-dek.

I cambiamenti spaventano, e a nessuno piace scoprire di aver buttato via il tempo dopo 3 mesi di tentativi. Per questo, all’inizio parti piano, come ti ho detto. Non farti fregare dall’Effetto-Internet, dal fatto che quando chiedi tutti ti subissano di informazioni e sembra tutto fondamentale. Nulla è fondamentale, se non il partire.

Dai la cera e togli la cera, poi fai che ***** ti pare. Però, inizia a darla questa ***** di cera, poca ma inizia.

D: Quale è la dieta migliore per il Powerlifting?

R: Semplice. Mangia bene, alimenti sani, bevi con moderazione e mai prima di guidare. Se esci dalla mentalità palestra-centrica da fissati alimentari scoprirai che questo tipo di maniacalità assurda non esiste in nessuno sport di potenza del mondo.

Pensi che i 100metristi lavorino in falegnameria cerebrale con gli integratori a base di ossido nitrico? O che ricerchino la finestra anabolica e tutto il resto? Lascia fare quello che dicono Bolt o anche Phelps nelle interviste, se credi a quello, allora attento quando esci la sera tardi, perchè potresti essere rapito dagli alieni.

Se l’alimentazione è seguita e controllata (ma non ai livelli del secco fissato da palestra) negli sport di endurance, in quelli di potenza tutto ciò è molto più sereno e tranquillo. Perciò, nel Powerlifting valgono le indicazioni del medico della Mutua, e se tu sei un po’ pratico di Bodybuilding, è ok quello che stai seguendo.

L’unica accortezza se vuoi tirarci fuori qualcosa: se sei un fissato di chetogeniche, metaboliche, diete prosciuganti per la definizione stile atlante di anatomia sappi che questa roba drena via un sacco di forza. Non puoi avere tutto: se vai a zero carbo, chi te la dà l’energia per sollevare, Gesu?

La strategia alimentare migliore che puoi seguire è una leggera ipercalorica, modulando la definizione corporea con della blanda attività cardio. Ma queste non sono indicazioni valide anche per essere Ok nel bodybuilding? Strano, vero?

D: Ma perderò massa, oppure ingrasserò?

R: Sigh… la tristezza che provo quando sento questo tipo di domande è immensa, più di quando è morta Fenice Nera degli X-Men (poi però due milioni di numeri dopo risorge, fiuuuu…). Il Powerlifting non fa nè dimagrire né ingrassare, lascia fare le fesserie che senti su Internet.

Perchè devi perdere massa? Sono 30′ a seduta, poi puoi fare come ti pare. Idem, per diete e tutto il resto. Non devi andare ai Word Games, perciò puoi continuare tutto quello che stai facendo.

Idem per l’ingrassare come un maiale: vedi troppi video su Youtube. Ma sono convinto che ricerchi con “best squat ever” o “deadlift world record”: vengono giù sempre i pesi supermassimi, quelli che sollevano, in assoluto, di più. Trovati dei video di una categoria di peso simile alla tua, vedrai fisici notevoli, asciutti. Una classe -90Kg ha un fisico zeppo di muscoli con poco grasso, perchè c’è un limite di peso. Dal vivo troverai persone che nulla hanno da invidiare a persone palestrate, e il fisico di questi atleti è un semplice accessorio, una conseguenza non voluta dell’allenamento.

Non buttarti, invece, in una classe di peso. Hai percorso i primi 15 centimetri di una strada lunga centinaia di chilometri: perchè ti fissi sul voler essere per forza 75Kg se sei 79 o addirittura 67.5Kg se sei 73? Non serve a niente e ti sottoporresti ad una tortura senza senso.

D: Quale federazione mi consigli?

R: Banale: una che ti piace. Il mio ragionamento è stato molto semplice: ho iniziato grazie alla conoscenza di persone che si sono rese disponibili a guardare i miei video, a seguirmi, a perdere tempo con me.

Quando ho deciso di gareggiare mi sono tesserato per la loro società che faceva parte della loro federazione, la FIPL. Ma tutto è stata una conseguenza del fatto che erano i miei… amici. Se fossero stati tesserati per la PincoPallinoPowerliftingItalia quella sarebbe stata la mia federazione.

Dovrei essere più di parte, ma come sempre non mi riesce: concentrati sulle persone che frequenterai, e lascia stare tutto il resto. La scelta sarà molto diretta.

D: Dopo quanto posso vedere i primi risultati?

R: Eh, lo so che vorresti un conforto morale… e la tua domanda è perfettamente lecita. Dovrei dirti qualcosa, ma è estremamente difficile esprimere una previsione.

Quello a cui tu dovresti puntare è di rendere valide a regolamento le tue alzate. Più sei lontano da questo, più sarà un grande risultato quando ciò accadrà. Più hai lo squat sopra il parallelo, più dovrai scendere di Kg per ottenere una prova valida, più tempo ci vorrà per tornare agli STESSI LIVELLI di prima. Idem per la panca: più rimbalzi, più scodi con il culo, più dovrai abbassare il carico.

Perciò, il primo obbiettivo non sarà quello di incrementare i propri massimali, ma di rifare gli stessi in gara. Per questo ti dico che devi limitare il Powerlifting a una parte dell’allenamento: a nessuno piace regredire, e se ti butti su tutto, dopo l’entusiasmo iniziale inizierai a vacillare. Lascia il curl per i bicipiti con tutti i Kg che hai sempre fatto, e scala il peso nella panca.

E’ una scommessa, una sfida dove è importante il risultato finale, ma anche il percorso fatto per raggiungerlo.