E' vero mancava quel famoso pelo, ma il problema a mio avviso è di poca confidenza con l' equipaggiamento. La forza c'è...
E' vero mancava quel famoso pelo, ma il problema a mio avviso è di poca confidenza con l' equipaggiamento. La forza c'è...
"Come soleva dire il mio prozio buonanima...lo sterco di cavallo si spande quando lo si calpesta"
"Come soleva dire il mio prozio buonanima...ascolta sempre lo scorrere del fiume, ma sta attento sempre a non bagnarti"
"Come soleva dire il mio prozio buonanima...il momento della partenza arriva quando meno te lo aspetti"
riporto quì sotto una buona parte del mio resoconto della Coppa Italia (quella riguardante il "conte zio"), postato nella sezione PL al 3D "sabato e domenica prossimi", per coloro che non frequentano tale sezione.
................................. OMISSIS........................................... ..
TATTOOS e lo squat che scotta
mi sarebbe piaciuto titolare il thread con un altra parodia del film con Paul Newman, ossia "Tattoos sul tetto, che stacca" [d-|] , ma siccome non gli hanno consentito di salire con i pesi sopra al palazzetto, abbiamo dovuto soprassedere.
Il cugIvo è il 3° Tony della covata: partecipa alla sua prima gara FIPL, a 45 anni, con l'entusiasmo di un ragazzino e questo dovrebbe costituire il migliore spot per tutti i neofiti timorosi, negativi o recalcitranti.
Anche lui combatte con un'attrezzatura rimediata e poco sperimentata: il corpetto non è stretto abbastanza per l'uso delle fasce strette, ma è sufficientemente fuorviante per quello che è l'assetto che Ivo ha costruito in tutti questi anni da amatore raw. Un carico modesto non gli consente di scendere comunque sotto al parallelo, ma un carico pesante gli impone di snaturare la discesa rischiando di gettarsi all'indietro: inoltre, le poche volte (credo 5 in tutto) in cui sono state provati corpetto e fasce insieme, improvvisando nell'ultimo mese scarso, hanno naturalmente fatto il resto.
C'è un fuori gara di squat, è vero, ma ottenuto a pesi elevati per un esordiente (180 chili) e per giunta gestiti con sufficiente naturalezza: la circostanza fa ben sperare per gli sviluppi futuri, anche la panca è nettamente migliorabile se non si ricade nell'errore dell'impugnatura da panca stretta per i tricipiti.
Infine, la nota veramente lieta; lo zio testardo continua la tenzone (ha pur sempre pagato l'iscrizione) e viene premiato allo stacco: 180 - 190 - 200KG! nuovo primato personale con 20 chili di miglioramento sul precedente alla gara di Acila ed inoltre ben 9 luci bianche sulle 3 prove, con il risultato ottenuto non in un promozionale ma in gara ufficiale.
Onore, Ivo, al tuo spirito e determinazione che, se fossero stati accompagnati da qualche centimetro di discesa e da una sola valida nello squat, ti avrebbero magicamente condotto ad un clamoroso podio master alla tua prima esperienza di PL completo, approfittando di concomitanti ed inimmaginabili uscite di atleti famosi. §7
.....Allora si che avrei potuto scrivere il famigerato post rimasto strozzato sulla mia tastiera e che tu ben conoscevi in anticipo: "la gara tattica dello zio Tattoos" [834]
a tutti il saluto pesante di Tonymusante e l'augurio sincero di rivedervi o.....vedervi per la prima volta ad una prossima occasione che - ne sono ultraconvinto! - scoprireste essere la prima di una lunga serie.
GOODLIFT
grande Zio!
peccato per lo squat ma grandissimo per lo stacco!![]()
Grazie 1000 Giovanni, di cuore !
Posto anche qua, sia per megalomania, sia perché così ne tengo traccia, del video dei 200...
http://www.youtube.com/v/0zQuEXzHAIs
Bene. Ora dobbiamo pensare alla prossima programmazione.
Prima di tutto ho tre settimane per ritentare un nuovo PR di panca per il trofeo Center Line.
Sicuramente per quello e più in generale, oltre a fare panca, voglio aumentare la forza su deltoidi, tricipiti e trapezi. Penso che inserirli nella programmazione del giorno dello stacco potrebbe andare bene.
Squat: allo scopo di trovare il sitting back corretto per 6 settimane farò solo Box basso.
Magari nel terzo giorno potrei re-inserire il GM pesante.
Per lo stacco, direi che potrei reinserire il pinpull.
Perciò un'idea vaga, al di là di set/reps potrebbe essere:
Giorno A
Panca
Box Squat
Calf
Crunch con zavorra
Side bend con zavorra [*]
Giorno B
Push press e alzate laterali
Stacco
Good Morning
Panca stretta
Shrug
Giorno C
Panca piana
Pin pull
Trazioni
Rematore
Esercizi per la cuffia
Ultima modifica di tattoos; 24-10-2008 alle 09:30 AM
La scatola dei ricordi
Un po' di tempo fa mi sono trovato a pensare a questo fenomeno: quando ero bambino i supporti su cui si memorizzavano le immagini erano le fotografie.
I miei genitori mi avevano fotografato in lungo ed in largo nell'Italia degli anni 60, sulla 500, nella vasca da bagno improvvisata che era una vaschetta che mia madre utilizzava per fare i pelati, in bianco e nero e a colori dagli anni settanta, le diapositive che facevano venire l'orchite a coloro i quali erano sottoposti al massacro delle gonadi del "venite a casa nostra che vi facciamo vedere le diapositive della vacanza". Cioè quelle agevoli sei-settecento diapo che fulminavano la lampadina del proiettore e che dimostravano drammaticamente il sonno dei presenti col rivolo di saliva alle labbra.
Ricordo il sottoscritto coi pantaloncini corti e le gambe rosse al giardino del Valentino, sulle giostre della Fiera del Tartufo di Alba. Con la "graziella" rossa (una bicicletta pieghevole, non una bambina; pieghevole era un eufemismo. Occorreva una laurea in ingegneria dei materiali per farlo) il primo giorno di scuola. Davanti alla lapide dello schianto dei giocatori del Torino a Superga (ho sempre sospettato che mio padre tifasse anche se non ne ho mai avuto la certezza). In braccio a persone che sembravano essere ottuagenari da ricovero che nella realtà aveva la mia stessa età di oggi.
Questo foto, piccole, grandi, con i margini sbocconcellati, un po' rigate, venivano custodite gelosamente in una scatola di legno. Di quelle che vengono ancora oggi utilizzate per regalare le bottiglie di vino.
Poi, malauguratamente, sul finire degli anni novanta, un'ingente pioggia ha fatto straripare il fiume di Albenga e questi ricordi si sono infangati e rovinati irrimediabilmente.
Ho ancora presente il pianto di mia madre all'indomani dell'alluvione: aveva, fra le altre cose, messo ad asciugare una ad una queste foto. Me non è riuscita a salvarle.
Ora la situazione è migliore. Ci sono i byte, ci sono i dischi, i CD, i DVD, le chiavette USB che hanno sostituito i supporti cartacei di una volta. Ma queste nuove forme non sono più "robuste": subiscono anch'esse i maltrattamenti del tempo. Avevo sul vecchio PC le foto più belle che avevo accuratamente scelto fra tutte quelle che avevo scattato con la macchinetta digitale. Ma il ladro che me lo ha rubato è inconsapevole del danno psicologico che mi ha provocato.
Allora, memore di questo fatto, voglio lasciare l'impronta dei miei ricordi ad internet, affidando le memorie ad un server, nella speranza che questo sia un po' più affidabile dei supporti usati fin'ora. Una scatola di ricordi, una boite a memoire, una memory box.
Ed allego quelle che mi hanno colpito di più, tanto per rendere evidente quel movimento tellurico che è il powerlifting targato FIPL.
Queste sono le immagini che mi sono rimaste nella memoria: tutti lì, abbracciati, amici, a scambiarsi idee impressioni, battute e timori. Indipentemente da chi siamo, che facciamo, dai chili sollevati e dall'eta. Potrei pure pensare, in modo tendenzialmente blasfemo che la ghisa rende uguali. O meglio: La ghisa è uguale per tutti.
bel post IVO...
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