Premesso che sono sostanzialmente d’accordo con Giorgio83, trovo che il confronto tra un allenamento “casalingo” ed uno praticato all’interno di una palestra commerciale debba tenere conto (come spesso succede nel bodybuilding) di fattori individuali. nel mio caso specifico mi sono dapprima allenato per anni a casa, successivamente per 5/6 anni in una palestra, quindi ancora a casa. E tuttora preferisco quest’ultimo tipo di allenamento. Seguono alcune considerazioni trascritte così come mi vengono in mente e senza un ordine logico:
- In palestra occorre sostenere un costo di iscrizione ed abbonamento. Con quello che si spende in un paio di anni è sicuramente possibile realizzare una più che discreta e sicura palestra casalinga che rimarrà tua per parecchi anni ancora.
- Necessità di doversi spostare, sostenendo ulteriori costi ed essendo legato ad orari di apertura che possono essere più o meno idonei alle tue esigenze.
- Eventualità di non trovare una palestra con la attrezzatura giusta. Io, un power rack in una palestra non lo ho mai visto (escludo il rack per lo squat), non parliamo poi di trap bar.
- Probabile fila agli attrezzi che “rompe” il ritmo del workout e crea probabili ed inutili distrazioni;
- Utilizzo prevalente di macchine (molte volte inutili) che potrebbero, sottolineo potrebbero, non essere adatte alla struttura fisiologica di persone differenti costringendo quindi alla esecuzione di movimenti tutt’altro che impeccabili sotto l’aspetto della forma.
- Trovare un buon istruttore può valere tanto oro quanto pesa, ma trovarne uno “cattivo” che ti “costringe” ad eseguire esercizi a te non idonei cosa può valere?
- Se la palestra è frequentata da alcuni atleti (atleti?) bombardati, quale stimolo ed esempio può trovare un principiante?.
Potrei continuare ancora.
Comunque non intendo assolutamente denigrare l’ambiente delle palestra commerciali (o almeno non tutte) all’interno del quale, in forza dei sopramenzionati fattori individuali, alune persone possono trovarsi benissimo ed eseguire dei workout per loro più produttivi che in una palestra casalinga. Quello che osservo in conclusione è che il sollevare del ferro è un qualcosa di tremendamente individuale. Sei solo, tu e il ferro, e solo tu puoi sollevarlo, nessun altro lo può fare per te. Quello che ti occorre quindi è sostanzialmente un power rack, una panca, bilanciere, manubri, dischi e tanta voglia di spingere, nonché un po’ di spazio dove mettere tutta questa roba. Nel mio caso avendo dislocato tale attrezzatura in una adeguato spazio della mia casa mi capita, sovente, quando rientro la sera, di passarvi accanto, di accendere la luce e darvi una occhiata tremendamente soddisfatta.

NB: Capisco comunque le difficoltà che può incontrare un principiante nell’organizzare un allenamento “domestico”.