Io vorrei fare una specificazione, quel che riguarda come mi vesto è solo dettato dal gusto e dall'educaione che ho ricevuto. Io vengo da una famiglia che praticamente ha sempre vissuto nella povertà e solo ora dopo un secolo (a tanto arriva la mia memoria riguardo le famiglie di mamma e del babbo) possiamo dirci piuttosto benestanti, al di sopra della media, ma solo grazie al lavoro dei miei, dei miei nonni e dei loro genitori. Noi infatti da sempre siamo stati contadini o abbiamo prestato servizio in famiglie più facoltose (quelle dove la colazione si chiama prima colazione, il pranzo colazione, la cena pranzo) e siamo sempre stati trattati con rispetto.
Io sono l'unico maschio erede e per questo sono stato educato molto rigidamente e con gli insegnamenti che i nonni apprendevano dalle famiglie benestanti di firenze, come: farsi la doccia tutte le mattine, tagliarsi sempre la barba (si può portare la barba solo se ben curata e profumata), pettinarsi in modo consono, vestirsi a seconda del proprio lavoro per far intuire la diversa condizione economica o intellettuale, preferire le letture alla televisione, condurre uno stile di vita apprezzabile sotto più aspetti comportamentali (umiltà, ragionevolezza, pacatezza...cosa che ormai solo pochissimi fanno) e così via...
Molto spesso mi sentivo dire dai nonni: "Devi lavarti, profumarti, curarti e vestirti bene se vuoi essere considerato un dottore o un ingegnere da grande!!"
Di tutto ciò, l'unica cosa che non sopporto è l'atteggiamento di certi figli da papà che non sanno cosa sia l'educazione e fanno pesare il fatto che o c'hanno i soldi o sono snob agli altri, quando invece il vero comportamento comprende le regole dell'educazione e del rispetto.
In palestra però è tutto un'altro discorso...e tonymusante e forse anche lo zio quando sarò guarito e andrò nella tana dei tony mi vedranno all'opera...



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