rispondo a binou:
una dieta, secondo me, è paragonabile all'assunzione di farmaci e soprattutto in concomitanza con alcune patologie è fondamentale che il medico abbia conoscenze approfondite per amministrare la cosa nel modo migliore.
nn mi permetto di insinuare che i dietisti e coloro che escono da lauree triennali siano ignoranti, ma probabilmente 6 anni di medicina + 4-5 (?) di specializzazione in nutrizione\metabolismo\endocrinologia serviranno a qualcosa
se invece riteniamo che siano inutili (cioè che i corsi di laurea nn siano validi) allora facciamoci fare la dieta dalla parrucchiera che legge Donna Moderna.
posso riportare la mia (indiretta) esperienza:
- la mia ragazza anni fa era arrivata a pesare 71kg, ha seguito una dieta proposta dalla sua dietologa (che io ho letto e onestamente ritengo decisamente valida).
ha perso + di 10kg in una manciata di mesi e poi ha continuato a dimagrire arrivando ai 52-53kg di oggi che mantiene senza alcun sacrificio, anzi, con una nuova consapevolezza di ciò che mangia.
- la dietologa di mia madre le ha proposto delle diete: sensate, buone, socialmente accettabili, funzionali.
idem per mia sorella.
- i miei prof di fisiologia sono nutrizionisti. (forse tu conoscerai il Dott. Muraca e il Dott. Manasseri)
nn sempre sono daccordo con le loro opinioni (forse un pò arretrate sotto alcuni aspetti, soprattutto legati alla nutrizione sportiva, ma nn è detto che io abbia ragione) ma ritengo che svolgano in modo + che accettabile il loro lavoro.
nn voglio fare l'avvocato del diavolo, ma ritengo che in molti discorsi ci sia tanta voglia di criticare\polemizzare e poca ciccia (tanto per restare in tema)
aggiungo: un soggetto che nn pratica sport nn è detto sia SEDENTARIO
basti pensare ai lavoratori che praticano attività manuali, ma anche a gente come mia madre che, dopo una giornata di lavoro torna a casa a stirare\lavare a terra\ lavare piatti\ sistemare e che ogni tanto si concedono una passeggiata (o una seratina romantica con il partner)
tralaltro nn me ne voglia Dreamer, ma dubito abbia le competenze per giudicare la bontà di una dieta per un paziente affetto da alcaptonuria, tumori o da un "banale" diabete mellito tipo 2



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