venerdi scorso ultimo miniallenamento settimanale: stacco
lo stacco mi piace, un po perchè coinvolge i miei muscoli piu forti (quindi mi viene piu facile he he he) un po perchè, in fondo, è semplice e diretto.
non è che puoi inventarti tanto. vero che c'è una tecnica, assolutamente, ma alla fin fine è l'unico che (per quanto mi riguarda) riesco a recuperare se parto male. per altro il peso a terra offre un bel vantaggio: se sbaglio, non muoio... e scusate se è poco. sfondo qualche piastrella, ma sono in affitto e dico che il pavimento è esploso da solo con un gran boato, quei dischi di ghisa li nell'angolo non centrano nulla...
ghiozzate a parte, lo stacco è anche l'esercizio nel quale il movimento (e la mitica attivazione femorali-glutei) mi riesce meglio. ci sto attento, e il fatto di non rischiare la vita mi permette di concentrarmi parecchio sul movimento: se non mi riesce, amen. se non mi riesce lo squat, leccare il pavimento in cerca dei denti mancanti non è bello.
venerdi ho fatto un 8x2. inizio col riscaldamento 5x67kg, 4x87kg, 3x97kg
la presa con la supina a sx mi sbilancia un po. in realtà il problema non è la sx, ma la dx in prona. mi sono accorto che, nonostante tutta la mia muscolatura destra è un po piu sviluppata della sx, è lei a cedere per prima. segno che la sezione trasversa del muscolo non è certo la causa principale della forza (si lo so scopro l'acqua calda). in ogni caso, sta migliorando. alternare le prese ogni serie (riscaldamento incluso) alla fine aiuta a mantenere un equilibrio quanto piu possibile "costante" e uniforme.
allenamento in 8x2x107kg recupero 2' come al solito (107 è comodo, ho la sbarra che pesa 7kg ecco perchè ho sempre numeri bislacchi nei carichi)
allora, l'8x2 è proprio bellino. la presa non si stanca e l'alzata è piu fluida, il che signifca che davvero posso far lavorare glutei e femorali. ho imparato e "pensare" a contrarli, pensando di essere come su una pedana che devo spingere in basso rimanendo avvinghiato ad una sbarra. in generale ho notato, che l'idea dello "spingere via" inconsciamente attiva femorali e glutei. se penso alla stessa pedana facendo squat, mi viene diversamente che se penso a mettermi in piedi e basta. lo stesso funziona con lo stacco: penso a rimanere aggrappato alla sbarra, non a tirarmela alla vita.
lo stacco mi piace anche per un motivo che fino a poco tempo fa non mi era evidente, visti i carichi un po piu bassi: lavora tutto. ora voi dierete che è ovvio, lo so anch'io ma un conto è raccontarlo ed un altro provarlo. quando una sensazione la provi diventa ovvia, prima è solo un bel racconto. se spiego che la bracciata ad S nel crawl è piu comoda e ti aumenta la velocità, ho un bel dire finchè non hai capito come funziona, perchè finchè non la sai fare... col belino che è comoda. poi ti sembra che non esistano altri modi di nuotare a stile libero.
nello stacco ho scoperto l'impatto sui trapezi, i tricipiti e soprattuto i bicipiti in contrazione isometrica (è giusto?). alla fine dello stacco, ho piu stanche le braccia ed i trapezi che i lombari. non so se è giusto, ma almeno so di non tirare di schiena.
ho deciso che, mentre su tutto il resto ci vado piu cauto, nello stacco ho una discreta (sufficiente almeno) confidenza per programmare sul carico. spero che l'aver imparato ad usare i femorali in quest'esercizio mi aiuti anche nello squat. oggi lo scoprirò.
ultima cosa fatta venerdi, ste benedette scrollate hise trovate su internet. bho.
sicuramente sbaglio io, ma l'arco di movimento è scarsissimo, vero che puoi caricare parecchio, tanto non muovi nulla! l'ho fatte respirando come descritto, sarà un esercizio per i polmoni non lo so, oppure molto piu facilmente non lo so fare. visto che mi voglio divertire anche con cazzate inutili, insisto con queste scrollate bizzarre... sia mai che provando e riprovando riesca a coglierne il nocciolo.
ah ps: le ho fatte 2x10x50kg (ho letto che i ganassa le fanno 1x20-25 con grossi pesi...)



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