visto che le sostanze utilizzate per doparsi sono in realtà (apparte qulle ad uso veterinario) "nomali" rfarmaci regolarmente approvati come trattamento per specifiche patologie, è naturale che vi sono sono risposte differenti da parte di organismi differenti

ad esempio (metto una classe di prodotti che dubito possano essere utilizzati come doping, cosi da evitare fraintendimenti), non tutti rispondono (farmacologicamente intendo) agli inibitori dell'aromatasi, perchè non tutti hanno il profilo ormonale egualmente "recettivo" (semplifico). stessa cosa per ogni altro farmaco, come antagonisti TNFa ecc

tant'è che il futuro del doping (non certo volutamente, ma solo come effetto discendente della ricerca) sta negli iRNA, che hanno l'obiettivo di modificare la codifica del segnale che il DNA invia. in questo modo l'idea è bypassare ogni forma di "resitenza" genetica alle sostanze estranee all'organismo codificata nel DNA. naturalmente questo è studiato per curare malattie incurabili, ma l'uomo si sa è stupido e riesce a farsi del male con tutto