Non intendevo dire che questo si otterrebbe dalla nascita di un'unica federazione: ho avuto modo di conoscere anch'io molti dei personaggi di cui parli, per cui è ovvio che di strada da fare ce n'è tanta ed in salita.
Però, come tu stesso ben dici, si stanno facendo largo sempre più persone nuove: questo cambio generazionale pare che stia facendo emergere gente animata da buone intenzioni e, soprattutto, disposta al dialogo perchè consapevole che, di questo passo, tra pochi anni si rischia di chiudere la baracca.
Quando parlo di riunire le federazioni non intendo riferirmi, nello specifico, alla costituzione di un unico ente federale cancellando gli altri. La riunione vera si ottiene quando tutte le sigle vanno nella stessa direzione, quando le decisioni più importanti si prendono in comune e vengono rispettate da tutti, ossia quando potremmo definirci un gruppo compatto, se non fisicamente, almeno ideologicamente.
Se si valuterà che la strada da prendere dovrà essere, ad esempio, quella dell'antidoping, tutti dovranno andare in questo senso e farlo in maniera seria; se si valuterà diversamente, ognuno si comporterà di conseguenza.
Comprendo che, al giorno d'oggi, ipotizzare una situazione di questo tipo appare ancora più utopistico che pensare ad un'unica federazione, però è anche vero che, per salvaguardare a tutti i costi la diversità e la libera iniziativa in tutto, spesso si fa tanta confusione...e nella confusione i furbi sguazzano!
Quindi libera iniziativa per le problematiche minori, unità e coesione per le cose di maggior portata.
Ciao Luca.
PS.
4Ca....Perchè non provi ad esprimere le tue opinioni (che reputo molto molto interessanti) e proporle in prima persona o tramite qualcuno dei partecipanti - a tua scelta - nelle prossime riunioni interfederali?
E' un progetto ancora in fase di definizione e molti aspetti importanti non sono stati ancora toccati, quindi idee intelligenti su cui riflettere e ragionare insieme sono le benvenute.



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