CATEGORIA DONNE FITNESS – 6 concorrenti
Solo sei concorrenti ma quasi tutte in ottima forma hanno dato, con la loro grazia e le loro splendide routine, quel tocco di spettacolarità che spesso manca alle competizioni di Bodybuilding.
Splendide atlete e splendide routine dicevo...si impone giustamente l’atleta ligure Antonella Ferretti, dotata di un fisico preparato e proporzionato, grazia ed eleganza da vendere: vestita da Mary Poppins, ha eseguito una routine (non nuova) molto buona in quanto a passaggi acrobatici e di forza ma forse un po’ spezzettata per far posto alle classiche diagonali iniziale e finale del corpo libero di ginnastica artistica.
Al secondo posto si piazza Rosita Casolanetti in virtù della routine migliore della serata per originalità, coordinazione e coreografia: purtroppo Rosita cede delle posizioni dal punto di vista della struttura fisica per cui non ha potuto aspirare al gradino più alto del podio.
Al terzo posto Emanuela Ferretti: non posso nascondere di essere stato colpito dal sorriso e dall’incredibile bellezza di questa giovanissima atleta romana. Già campionessa italiana IFBB, Emanuela si presenta sul palco del Ludus in una forma non ottimale che gli fa perdere posizioni nel round con il costume a due pezzi; un parziale recupero nella routine – seppur appesantita nelle acrobazie dal costume da gladiatore in tema Ludus - e nel round del costume intero (in virtù di una scelta azzeccata del costume che ne valorizza la linea e la femminilità) non le consentono di andare oltre il terzo posto ma sicuramente riescono a farle conquistare il consenso generalizzato dei presenti.
Al 4° posto la bella ed elegante Rosalba Sanarica, davvero un esempio di portamento e di femminilità nel mondo del fitness.
1) Antonella Ferretti (n. 58)
2) Rosita Casolanetti (n. 60)
3) Emanuela Ferretti (n. 62)
4) Rosalba Sanarica (n. 59)
5) Sonia De Filippo (n. 61)
6) Roberta Calizzo (n. 57)
Alla fine dell’interminabile serata, inframezzata anche dalle gradite esibizioni di un atleta di cui non ricordo il nome, di Stefano Rametta e di Claudia Bianchi, si arriva al momento tanto atteso della disputa del titolo assoluto a cui, per regolamento, possono accedere i primi due classificati delle categorie di peso nonchè atleti che si sono iscritti solo per competere nel The Best...
Già da giorni si vociferava di un probabile nuovo scontro tra Maurizio Ceselli e Gianpiero Cataldi, dopo i fuochi d’artificio di Bologna, ma tra gli spalti si è anche visto Federico Focherini...
Ma veniamo all’evento:
Come ho già detto in precedenza, Corrado Maggiore era in ottima forma, molto meglio che al Due Torri dove ha vinto la categoria senza convincere (almeno a me...), visto che era decisamente il meno preparato dei 6 finalisti.
Al Ludus stava benissimo, mi sembrava che tutti i giudici fossero concordi nel ritenerlo il miglior atleta delle categorie di peso (non dell'assoluto). Però alla fine il 3° posto è andato a Martinez, di un'inezia spero...
Comunque io lo avevo visto 3°, 4° Martinez, 5° Focherini con 6° Nocerino.
Gianpiero Cataldi, incredibilmente, era più impressivo che al 2 Torri, condotta di gara professionale, ineccepibile, preparazione e dettagli da vendere un vero esempio di condotta di gara.
I difetti erano i soliti che si conoscono: la struttura, ancora un po' le proporzioni arti superiori/inferiori e, rispetto a Maurizio Ceselli, la massa muscolare pura, soprattutto nel blocco petto, deltoide, braccia.
Se avessimo dovuto adottare il regolamento tecnico IFBB, che Betto Mondello ci ha sapientemente illustrato e più volte sottolineato ossia, in ordine di importanza:
1) Simmetria
2) proporzioni
3) Massa muscolare
4) Definizione/separazione
Ceselli avrebbe probabilmente dovuto vincere senza troppi problemi.
Se però mi avessero chiesto di giudicare secondo i miei canoni PERSONALI, avrei detto Cataldi in virtù di un total package che Ceselli ancora non possiede.
Maurizio pecca nelle pose obbligatorie, spesso si dimentica di tirare le gambe (e che gambe...), nella posa di addominali trattiene l'aria anche se stavolta, al contrario del 2 Torri, contiene meglio l'addome sulle rilassate.
Rispetto a Bologna Ceselli ha perso un pelo di incisività nella fascia glutei femorali, ossia sui punti forti di Cataldi, e questo particolare si fa sentire.
Comunque la gara era IFBB, il regolamento quello citato, per cui il mio giudizio è stato 1° Ceselli, 2° Cataldi...del resto ritengo innegabile che un buon giudice DEVE adattare le proprie valutazioni a seconda dei regolamenti tecnici vigenti al momento della competizione, altrimenti la tanto sospirata omogeneità di giudizio rimarrà sempre un sogno.
Magari però si possono ridiscutere certi regolamenti, no?
Ma ci vuole una classifica ufficiale ed allora devo dirvi che 7 giudici su 9 hanno visto al primo posto Cataldi.
E’ l’1.00 di notte, la maggior parte del pubblico, esausto, ha già abbandonato il Palazzetto ben prima del termine della competizione e purtroppo ha dovuto rinunciare alla fase più spettacolare della competizione; solo gli irriducibili hanno resistito sino all’ultimo per fare un tifo (sportivissimo) per i propri beniamini.
La manifestazione è stata un successo di pubblico, di partecipanti, di tutto...ma nessuno mi riuscirà a convincere che sarebbe stata migliore se la sua durata serale non avesse superato le 3 ore: come fare? Meno categorie, oppure gare organizzate su più giorni (H/P + Donne un giorno e BB tradizionale nell’altro).
Ma ci sarà il tempo per pensare e discutere una formula migliore...intanto ce ne torniamo a casa stanchi ed affamati sì, ma con la mente ancora alla splendida giornata di sport che si è appena conclusa.
Ciao Luca.



Rispondi Citando
Segnalibri