CATEGORIA JUNIORES - 4 concorrenti
Il contraltare degli Over 40 sono gli Juniores: pochi e non certo di alta qualità; probabilmente il ruolo serbatoio ricoperto da questa categoria sino a qualche anno fa oggi è stato soppiantato dalla nascita degli H/P.
Solo quattro gli atleti partecipanti e tutti con un livello abbastanza simile tanto che il compito dei giudici non è stato facile.

1) Samuele Bocchetti (n. 8)
2) Giovanni Versaci (n. 7)
3) Raffaele Pelagalli (n. 9)
4) Fabio Crocesi (n. 10)


CATEGORIA LEGGERI SINO A 70 KG – 6 concorrenti
Categoria non molto numerosa ma di buon livello in cui si staccavano nettamente i primi tre classificati: l’atleta calabrese Carmelo Gullì, il siciliano Salvatore Sabatelli e il romano Luciano Armini.
Del terzetto, Sabatelli era senz’altro il più impressivo, in virtù delle grandi masse muscolari: dotato anche di una buona preparazione, risultava però leggermente sproporzionato per quanto concerne la lunghezza degli arti inferiori rispetto a quella del busto particolare che, interpretando il regolamento IFBB, avrebbe dovuto penalizzarlo.
Luciano Armini al contrario, pur non possedendo le masse di Sabatelli, risultava nel complesso più elegante e proporzionato, aiutato anche da una preparazione molto accurata e da un’ottima separazione muscolare.
Carmelo Gullì presentava un buon mix tra sviluppo e proporzioni ma, dopo una lunga stagione agonistica che lo ha visto vincere le selezioni per il Campionato Mondiale WPF ed essere tra i finalisti del Body Evolution di Bologna, appariva nel complesso un po’ svuotato e privo di quello smalto e di quella esplosività muscolare che lo avevano contraddistinto nelle precedenti esibizioni.
Dopo una lunga serie di confronti, la giuria si è così espressa:


1) Salvatore Sabatelli (n. 65)
2) Luciano Armini (n. 67)
3) Carmelo Gullì (n. 66)
4) Maurizio Ruggeri (n. 64)
5) Bruno Beniamini (n. 69)
6) Giulio Pitti (n. 68)


CATEGORIA MEDIO-LEGGERI 75Kg – 6 concorrenti
E’ stata l’unica categoria in cui non c’è davvero stata battaglia per la vittoria. Infatti l’atleta milanese Corrado Maggiore sin dall’uscita sul palco si è dimostrato superiore in tutto: linea, masse, separazione, condotta di gara e plasticità ne hanno fatto un atleta davvero imbattibile al Ludus e, forse il miglior atleta della serata.
Nettamente migliorato rispetto a Bologna, in cui non mi aveva convinto per una preparazione non proprio ottimale, a Roma ha mostrato il meglio di sè legittimando la vittoria al Due Torri che mi era sembrata quantomeno discutibile.
L’atleta genovese Paolo Mari bissa nei medio-leggeri il secondo posto già ottenuto negli Over 40 confermando, se ce ne fosse bisogno, il suo livello atletico e di preparazione.
Al 3° posto l’atleta romano Ettore Sparma, un veterano del palco, che spesso si trova ad essere penalizzato dalle giurie ma che stavolta, con qualche chilo di più addosso, appare meno ripped ma più incisivo ed imponente nelle masse.
A Bologna Ettore era stato (incredibilmente a mio avviso) estromesso dalla finale del Body Evolution, ma qui al Ludus ha mostrato tutto il suo valore.

1) Corrado Maggiore (n. 95)
2) Paolo Mari (n. 93)
3) Ettore Sparma (n. 94)
4) Raffaele Cecere (n. 92)
5) Davide Grassi (n. 90)
6) Sandro Salvagno (n. 91)



CATEGORIA MEDI 80Kg – 13 concorrenti
Categoria abbastanza numerosa e dai contenuti tecnici davvero elevati: tra i protagonisti Diego Martinez, proporzionato e voluminoso come al solito, forse non al massimo della forma ma comunque supportato da un livello di preparazione ancora buono dopo diverse gare disputate ad altissimo livello; Franco D’Angelo, davvero tiratissimo ed incisivo, ma meno sviluppato di Martinez e con una certa carenza di volume sulle braccia e sui polpacci; Luigi Mallus, dotato di un ottimo fisico, elegante e proporzionato, davvero un bell’atleta nell’insieme.
Accanto a loro non sfiguravano neanche Danilio Camelli e Cosimo La Malfa, entrambi davvero in forma e preparati a puntino per questa importante competizione.
Dopo una lunga serie di confronti la giuria ha così espresso il proprio giudizio:

1) Diego Martinez (n. 112)
2) Franco D’Angelo (n. 106)
3) Luigi Mallus (n. 109)
4) Danilo Camelli (n. 104)
5) Cosimo La Malfa (n. 110)
6) Mauro Francavilla (n. 103)


CATEGORIA MEDIO-MASSIMI 90Kg – 10 concorrenti
Altra categoria che presentava un livello medio degli atleti non altissimo in assoluto ma molto omogeneo e bisognosa quindi di un gran numero di confronti per stabilire una corretta classifica finale.
Purtroppo alla gara serale non ha partecipato Walter Minetto in segno di protesta per l’inconveniente incorso nella categoria Over 40 di cui ho già detto: peccato, perchè, a mio avviso, Walter sarebbe salito senz’altro sul podio.
Alla fine vince la categoria Omar Monno, un atleta romano stravagante nel look e nell’atteggiamento, che conosco da tanti anni avendolo giudicato più volte sin da quando gareggiava tra gli Juniores.
Omar possiede caratteristiche strutturali di rilievo ma quasi mai riesce ad arrivare preparato a puntino il giorno della gara; stavolta però l’ho visto davvero migliorato rispetto alle precedenti esibizioni, senza quel velo d’acqua che ne penalizzava la condizione e a pensare che viene da una stagione agonistica molto lunga, cominciata al Fimes di Napoli...
Al 2° posto si è piazzato Giorgio Ferro che, con un look simile a quello del vincitore ma anche con un fisico armonico e proporzionato, è parso subito essere molto in armonia con Omar condividendone sportivamente la gioia del piazzamento.
Al 3° posto Roberto Pepe, dotato di buone masse muscolari e di una discreta condizione, ma carente in struttura rispetto ai primi due classificati.
Fuori dal podio atleti di valore, primo tra tutti Pasquale Vurchio: pur dotato di una linea da fuoriclasse, Pasquale si è presentato con una condizione non ancora ottimale e gambe leggermente sottotono rispetto all’eccezionale parte superiore. Peccato...sono sicuro che con una preparazione più attenta (e senza la vistosa ginecomastia del Ludus) Vurchio potrebbe salire senza problemi sul gradino più alto del podio.

1) Omar Monno (n. 117)
2) Giorgio Ferro (n. 116)
3) Roberto Pepe (n. 123)
4) Pasquale Vurchio (n. 114)
5) Marco Nannipieri (n. 121)
6) Stefano Impeciati (n. 122)
Walter Minetto non ha partecipato alla finale a causa della discussione avuta con il presentatore durante la categoria OVER 40 – per la cronaca lo vedevo al 2° posto.