Rimorchiare una donna - Parte I
Abbordare una donna non è difficile, una volta che lo hai fatto e che ti è andata pure bene. In tutti gli altri casi pare d'avere a che fare con un'impresa sovraumana. Il mito del latin lover e dei grandi amatori che non falliscono mai un colpo. sopravvive al passare del tempo proprio in virtù di quest'ultima considerazione. E, alla faccia delle vere azioni sovraumane compiute da autentici Ercole, rappresenta l'ambizione più sentita da tutto il genere maschile più comune.
Regole generali
Se sei bello, ricco e simpatico, conoscere donne non è un problema particolarmente difficile. Se sei brutto, povero e pure antipatico, la questione si complica di brutto brutto! Nello spazio che intercorre tra queste due categorie- limite il panorama è complesso e ognuno cerca di rabattarsi come meglio è capace.
Comunque stiano le cose, se uno vuole si può sempre divertire.
Non esistono metodi d'abbordaggio scontatamente vincenti: tutto dipende sempre dalla fantasia del singolo abbordatore. Tecniche e strategie che possono andar bene per uno sono completamente inefficaci se le esegue un altro (quidni l'unico consiglio è provarci sempre!).
Per mettersi in relazione con una donna, un minimo di conoscenza della psicologia femminile sarebbe forse doverosa, ma quali certezze esistono sulla psicologia femminile? Educazione, spirito e cortesia, invece, sono sempre obbligatori e rappresentano sempre la migliore freccia al vostro arco.
Corsiderazioni scientifiche
La domanda "che cosa spinge l'uomo ad abbordare una donna?" ha risposte a due livelli.
La prima spiegazione, definita di tipo Software, dice che lo fa perché arrapato. Ossia, specifica la relazione che intercorre tra lo stimolo ( un bel sedere, per esempio) e la relazione del maschio.
La seconda spiegazione, di tipo Hardware, si collega invece ai vari meccanismi presenti al livello sistema nervoso (memoria primordiale, istinto biologico, conservazione della specie ecc) che spingerebbero, inconsciamente il maschio a formulare il pensiero "Questa me la devo portare a letto!" e ad esprimerlo con la frase <<Signorina, potrei invitarla a cena?>>
Notiamo dunque che, nell'atto di abbordare una donna, sono presenti interazioni di diversa natura e che nessuna scusa inventata per attaccare discorso con una femmina ha mai una singola causa. Esiste sempre un complesso nodo di connessioni casuali da districare e alle quali è meglio non pensare mai, altrimenti l'abbordaggio fa a farsi friggere.
Analisi delle situazioni-stimolo
La percezione dell'uomo dei confronti delle donne è sempre selettiva. Egli nota talune femmine nell'ambiente e manca di notarne altre (tranne che nei periodi di magra ovviamente). Le donne, volenti o nolenti, presentano delle caratteristiche primarie (scollatura del seno, rotondità del fondoschiena, colorazione delle labbra, ecc) e delle caratteristiche secondarie (abbigliamento, acconciatura, atteggiamento). La percezione di queste caratteristiche rappresenta lo stimolo segnale per l'uomo che si fa sotto.
I vari stimoli-segnale fanno drizzare le orecchie ( ma il gonfiore si manifesta in altro luogo) al maschio che reagisce selettivamente abbordando quel particolare tipo di femmina che lo arrapa di più di altre.



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