il problema è che bisognerebbe dimostrare che sia INDISPENSABILE assumere proteine di valore biologico 100 NELLO STESSO PASTO e nn nell'arco della giornata.

non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino carenze amminoacidiche o bilanci azotati negativi con assunzioni proteiche adeguate ma utilizzando proteine di valore biologico "basso" (che andranno a completarsi nel corso della giornata).
per dirla semplicemente: si potrebbero mangiare farinacei a pranzo e legumi a cena a patto di raggiungere il fabbisogno amminoacidico nel corso della giornata.